martedí, 13 gennaio 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: anche Ineos Britannia è bellissima!!!

america cup anche ineos britannia 232 bellissima
redazione

Alla base INEOS Britannia poco dopo le 5 di sabato, nella luce della luna e sotto i riflettori, è emersa la barca che tutti i fan britannici sperano abbia la migliore possibilità di vincere la 37ª America's Cup di Louis Vuitton in 173 anni di vani tentativi.

 

Chiamata RB3 negli ultimi due anni e mezzo, l'ultima AC75 rivelata è sorprendente, con una verniciatura rigorosamente professionale che accentua la curvatura della forma dello scafo e inganna l'occhio. E' un approccio sottilmente diverso da quello che abbiamo visto finora e rappresenta il meglio del design e della tecnica costruttiva.

Il punto di discussione più ovvio è la forma dello scafo. Ciò che i britannici hanno scelto è un passo avanti rispetto alla loro barca prototipo 'T6', con un'abbondante e integrata coda nello scafo con un piccolo bordo lungo la linea della chiglia fino a una coda inferiore dal bordo affilato come un rasoio che si ferma a pochi metri dalla poppa.

Il rigonfiamento a prua si trova a metà strada tra quello dei kiwi e degli italiani. Terminando la coda prima della poppa, presumibilmente la maggior parte della meccanica del timone si trova sopra il ponte, quindi c'è un compromesso aerodinamico con un portale poppiero considerevole, ma splendidamente scolpito, che richiama il design della Formula 1. La quasi totale assenza di inclinazione della poppa è un'area improbabile da utilizzare quando si è in volo - almeno questo è il pensiero - ed è simile a quanto visto altrove.

L'area di grande interesse in questo ciclo della Coppa è la modellatura aerodinamica del ponte e qui INEOS Britannia sembra averla superata brillantemente. Simile nella forma sia a Emirates Team New Zealand che a Luna Rossa Prada Pirelli, ma forse con leggermente più 'tunnel', il ponte che corre verso poppa è altamente ottimizzato dal punto di vista aerodinamico. Le piattaforme dei ciclisti terminano con una stretta graduale che fluisce fino alla poppa e le quattro piattaforme ai lati sembrano ancora una volta un grande riferimento all'aerodinamica; vedremo di più quando RB3 sarà varata. In prua c'è una considerevole modellatura che appare a forma di naso abbassato, senza dubbio il risultato di ore infinite nelle simulazioni per creare il flusso perfetto nei jib.


21/04/2024 10:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci