Alla base INEOS Britannia poco dopo le 5 di sabato, nella luce della luna e sotto i riflettori, è emersa la barca che tutti i fan britannici sperano abbia la migliore possibilità di vincere la 37ª America's Cup di Louis Vuitton in 173 anni di vani tentativi.
Chiamata RB3 negli ultimi due anni e mezzo, l'ultima AC75 rivelata è sorprendente, con una verniciatura rigorosamente professionale che accentua la curvatura della forma dello scafo e inganna l'occhio. E' un approccio sottilmente diverso da quello che abbiamo visto finora e rappresenta il meglio del design e della tecnica costruttiva.
Il punto di discussione più ovvio è la forma dello scafo. Ciò che i britannici hanno scelto è un passo avanti rispetto alla loro barca prototipo 'T6', con un'abbondante e integrata coda nello scafo con un piccolo bordo lungo la linea della chiglia fino a una coda inferiore dal bordo affilato come un rasoio che si ferma a pochi metri dalla poppa.
Il rigonfiamento a prua si trova a metà strada tra quello dei kiwi e degli italiani. Terminando la coda prima della poppa, presumibilmente la maggior parte della meccanica del timone si trova sopra il ponte, quindi c'è un compromesso aerodinamico con un portale poppiero considerevole, ma splendidamente scolpito, che richiama il design della Formula 1. La quasi totale assenza di inclinazione della poppa è un'area improbabile da utilizzare quando si è in volo - almeno questo è il pensiero - ed è simile a quanto visto altrove.
L'area di grande interesse in questo ciclo della Coppa è la modellatura aerodinamica del ponte e qui INEOS Britannia sembra averla superata brillantemente. Simile nella forma sia a Emirates Team New Zealand che a Luna Rossa Prada Pirelli, ma forse con leggermente più 'tunnel', il ponte che corre verso poppa è altamente ottimizzato dal punto di vista aerodinamico. Le piattaforme dei ciclisti terminano con una stretta graduale che fluisce fino alla poppa e le quattro piattaforme ai lati sembrano ancora una volta un grande riferimento all'aerodinamica; vedremo di più quando RB3 sarà varata. In prua c'è una considerevole modellatura che appare a forma di naso abbassato, senza dubbio il risultato di ore infinite nelle simulazioni per creare il flusso perfetto nei jib.
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato