Piter H. Raven, del Missouri Botanical Garden di St. Louis, ha tenuto una Lectio Magistralis nell'ambito di un incontro su “Cambiamenti climatici e biodiversità” presso la Pontificia Accademia delle Scienze. Per il professore entro la fine del secolo oltre la metà di tutte le specie che ora esistono sulla Terra rischiano l'estinzione. Un evento che non ha precedenti negli ultimi 66 milioni di anni e che potrà essere attribuito esclusivamente alle attività antropiche. Una previsione, questa, fatta senza tener conto delle conseguenze che potrebbero portare i cambiamenti climatici in atto. La distruzione degli habitat naturali rappresenterà la principale causa di perdita di specie in tutto il mondo, ma incideranno anche enormemente lo sviluppo incontrollato delle città, la rapida diffusione di specie invasive accelerata dal commercio umano e la raccolta selettiva di particolari tipi di animali o piante.
Sui gas serra le previsioni del dr. Raven sono apocalittiche. In costanza di aumento delle emissioni di gas serra, le concentrazioni di biossido di carbonio nell'atmosfera potrebbero quadruplicare entro il 2100 e le temperature a livello mondiale potrebbero aumentare di 1,1-6,4 gradi e “le conseguenze di una variazione di temperatura di questa portata sarebbero disastrose per molte aree di diretto interesse umano. In particolare se tutto il ghiaccio polare e tutti i ghiacciai continentali si sciogliessero, il livello del mare si innalzerebbe di circa 85 metri”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia