Piter H. Raven, del Missouri Botanical Garden di St. Louis, ha tenuto una Lectio Magistralis nell'ambito di un incontro su “Cambiamenti climatici e biodiversità” presso la Pontificia Accademia delle Scienze. Per il professore entro la fine del secolo oltre la metà di tutte le specie che ora esistono sulla Terra rischiano l'estinzione. Un evento che non ha precedenti negli ultimi 66 milioni di anni e che potrà essere attribuito esclusivamente alle attività antropiche. Una previsione, questa, fatta senza tener conto delle conseguenze che potrebbero portare i cambiamenti climatici in atto. La distruzione degli habitat naturali rappresenterà la principale causa di perdita di specie in tutto il mondo, ma incideranno anche enormemente lo sviluppo incontrollato delle città, la rapida diffusione di specie invasive accelerata dal commercio umano e la raccolta selettiva di particolari tipi di animali o piante.
Sui gas serra le previsioni del dr. Raven sono apocalittiche. In costanza di aumento delle emissioni di gas serra, le concentrazioni di biossido di carbonio nell'atmosfera potrebbero quadruplicare entro il 2100 e le temperature a livello mondiale potrebbero aumentare di 1,1-6,4 gradi e “le conseguenze di una variazione di temperatura di questa portata sarebbero disastrose per molte aree di diretto interesse umano. In particolare se tutto il ghiaccio polare e tutti i ghiacciai continentali si sciogliessero, il livello del mare si innalzerebbe di circa 85 metri”.
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Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale