Il giudice Cahn della Suprema Corte di New York ha deciso: la sfida tra Alinghi e Bmw Oracle si farà nel 2009. Rigettata, quindi, la tesi di Larry Ellison e del Golden Gate Yacht Club di San Francisco per la quale si dicevano certi di dover disputare la 33^ Coppa America entro l’ottobre del 2008, ovvero 10 mesi dopo l’accettazione della loro sfida “ostile” contro la Société Nautique de Genève. Ma la Suprema Corte ha accettato - un po' a sorpresa viste le sue ultime decisioni sempre favorevoli ad Oracle - le tesi di Alinghi, che aveva richiesto la sospensione dei termini, ritenendo che fosse sportivamente corretto avere a disposizione i 10 mesi di tempo previsti dal Deed of Gift per prepararsi alla competizione e che tali termini dovessero decorrere dal momento della definitiva decisione in merito alla correttezza della sfida presentata. Ed Alinghi, commentando la sentenza tramite il responsabile del suo Ufficio Legale, Lucian Masmejan, ha ricordato anche come “molte questioni giuridiche rimangano ancora irrisolte”. Tra queste la mancata presentazione da parte di Oracle della “custom-house certification” dell’imbarcazione con la quale indendono portare la sfida. “Fino a quando il GGYC si rifiuterà di fornirci questa informazione prevista dal Deed of Gift – conclude Masmejan – saremo costretti a continuare con le azioni legali che sono state comunque iniziate dal GGYC quando a portato la Coppa America davanti a un tribunale”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità