Il giudice Cahn della Suprema Corte di New York ha deciso: la sfida tra Alinghi e Bmw Oracle si farà nel 2009. Rigettata, quindi, la tesi di Larry Ellison e del Golden Gate Yacht Club di San Francisco per la quale si dicevano certi di dover disputare la 33^ Coppa America entro l’ottobre del 2008, ovvero 10 mesi dopo l’accettazione della loro sfida “ostile” contro la Société Nautique de Genève. Ma la Suprema Corte ha accettato - un po' a sorpresa viste le sue ultime decisioni sempre favorevoli ad Oracle - le tesi di Alinghi, che aveva richiesto la sospensione dei termini, ritenendo che fosse sportivamente corretto avere a disposizione i 10 mesi di tempo previsti dal Deed of Gift per prepararsi alla competizione e che tali termini dovessero decorrere dal momento della definitiva decisione in merito alla correttezza della sfida presentata. Ed Alinghi, commentando la sentenza tramite il responsabile del suo Ufficio Legale, Lucian Masmejan, ha ricordato anche come “molte questioni giuridiche rimangano ancora irrisolte”. Tra queste la mancata presentazione da parte di Oracle della “custom-house certification” dell’imbarcazione con la quale indendono portare la sfida. “Fino a quando il GGYC si rifiuterà di fornirci questa informazione prevista dal Deed of Gift – conclude Masmejan – saremo costretti a continuare con le azioni legali che sono state comunque iniziate dal GGYC quando a portato la Coppa America davanti a un tribunale”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty