Il giudice Cahn della Suprema Corte di New York ha deciso: la sfida tra Alinghi e Bmw Oracle si farà nel 2009. Rigettata, quindi, la tesi di Larry Ellison e del Golden Gate Yacht Club di San Francisco per la quale si dicevano certi di dover disputare la 33^ Coppa America entro l’ottobre del 2008, ovvero 10 mesi dopo l’accettazione della loro sfida “ostile” contro la Société Nautique de Genève. Ma la Suprema Corte ha accettato - un po' a sorpresa viste le sue ultime decisioni sempre favorevoli ad Oracle - le tesi di Alinghi, che aveva richiesto la sospensione dei termini, ritenendo che fosse sportivamente corretto avere a disposizione i 10 mesi di tempo previsti dal Deed of Gift per prepararsi alla competizione e che tali termini dovessero decorrere dal momento della definitiva decisione in merito alla correttezza della sfida presentata. Ed Alinghi, commentando la sentenza tramite il responsabile del suo Ufficio Legale, Lucian Masmejan, ha ricordato anche come “molte questioni giuridiche rimangano ancora irrisolte”. Tra queste la mancata presentazione da parte di Oracle della “custom-house certification” dell’imbarcazione con la quale indendono portare la sfida. “Fino a quando il GGYC si rifiuterà di fornirci questa informazione prevista dal Deed of Gift – conclude Masmejan – saremo costretti a continuare con le azioni legali che sono state comunque iniziate dal GGYC quando a portato la Coppa America davanti a un tribunale”.
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