giovedí, 8 gennaio 2026

PESCA

Al Pescare Show Yamaha svela molte novità

al pescare show yamaha svela molte novit 224
redazione

Pescare show, manifestazione annuale dedicata al mondo della pesca, è una vetrina importante per Yamaha che quest’anno presenta il primo team Yamaha Pro Fishing Supported Team e la première europea del Tempest 700 Fishing, nuovo modello della gamma Tempest Fishing Line di Cantieri Capelli proposto in package con Yamaha.
Il rendering del nuovo Capelli Tempest 700 Fishing, anteprima al Pescare show
Il logo del team Yamaha Pro Fishing Supported Team
Sul palco di Vicenza si aprirà la stagione agonistica di Maresporteam, il concessionario ufficiale Yamaha di Padova e Rovigo che vive il mondo della pesca da vero protagonista. Il Team detiene infatti il titolo di Campione di Pesca d’Altura 2017 e quest’anno gareggerà in veste ufficiale, come Yamaha Pro Fishing Supported Team.
In anteprima europea, verrà inoltre presentato il Tempest 700 Fishing di Cantieri Capelli, il nuovo nato della gamma di battelli professionali per la pesca Tempest Fishing Line, proposto in package da Yamaha.
Grazie al lavoro sinergico dei progettisti di Cantieri Capelli e all’esperienza dei ragazzi di Maresport Team, questo battello è pensato da pescatori per pescatori. Il nuovo Tempest 700 Fishing si prepara così a “dare battaglia” con alcune funzionalità scrupolosamente messe a punto per andare incontro alle esigenze dei pescatori, a cominciare dalle dimensioni e dalla forma della prua, per finire con le performance.
E se il modello presente a Vicenza è particolarmente adatto alla pesca al tonno con tecnica spinning, è comunque possibile adattare il battello a diverse tecniche di pesca in mare come drifting o traina, grazie all’installazione di vari accessori.
Umberto Capelli, titolare del cantiere, afferma: “La gamma di battelli che proponiamo è davvero notevole: pur avendo 44 modelli a catalogo, siamo sempre alla ricerca di nuove sfide. Proprio per questo abbiamo pensato di proporre la nostra versione di fishing rib a una nicchia di mercato di appassionati, quella dei pescatori. Seguire le ultime tendenze e ascoltare le esigenze dei nostri partner per creare insieme nuove opportunità e stimoli inattesi: è così che vogliamo affrontare il mercato.”
Risultato della collaborazione tra eccellenze di settore, la realizzazione del nuovo battello ha visto il prezioso contributo di Garmin Marine per tutta l’elettronica di bordo. Garmin Marine, uno tra i player più attivi nel mondo della pesca in tutte le sue declinazioni, supporterà l’attività agonistica di Maresport Team in qualità di Partner Tecnico Ufficiale.
Per Yamaha, il Pescare Show sarà anche l’occasione per proporre in anteprima ai suoi clienti un anticipo della nuova campagna Incentivi, che promette formule di finanziamento agevolato e speciali riduzioni sul prezzo di listino.


22/02/2018 18:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci