giovedí, 17 settembre 2026

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

Al Museo di Gela i reperti subacquei recuperati dalla Soprintendenza del Mare

al museo di gela reperti subacquei recuperati dalla soprintendenza del mare
redazione


Martedì 10 aprile alle ore 10,00 nei locali del Museo archeologico regionale di Gela, verranno presentati i reperti subacquei recuperati dalla Soprintendenza del Mare nel corso delle campagne di indagine. Interventi effettuati negli ultimi anni in collaborazione con la Guardia di Finanza ROAN di Palermo, la Capitaneria di Porto di Gela e il subacqueo gelese Francesco Cassarino. Esposti i lingotti che facevano parte di un prezioso carico trasportato da un’antica nave naufragata a qualche centinaio di metri dalla costa gelese, ad una profondità di circa cinque metri. I lingotti sono di un metallo particolare, chiamato “oricalco”, definito l’Oro di Atlantide. Una lega di rame e zinco simile al nostro ottone e considerato nell’antichità un metallo prezioso e al terzo posto per valore commerciale dopo l’oro e l’argento.  La scoperta dei lingotti di oricalco è tra le più importanti di questi ultimi anni sia perché costituisce un unicum come ritrovamento, sia perché i reperti  finora conosciuti forgiati con questa lega sono molto rari. Inoltre esposti due elmi corinzi provenienti dai fondali di contrada Bulala: si tratta di due oggetti molto simili tra di loro, inquadrabili nella tipologia dell’elmo diffuso in Grecia tra il 650 e il 450 a.C. Sono costituiti da un’ampia calotta con paranaso rettangolare allungato e da due ampie paragnatidi. Una fila di piccoli fori presenti lungo tutto il bordo serviva per il fissaggio di fodere in cuoio all’interno. Gli elmi possono essere datati nell’arco del VI sec. a.C.
Fra i più significativi reperti anche un exaleiptron (cothon) di importazione corinzia con decorazione geometrica databile dalla seconda metà alla fine del VI secolo a.C., una macina in pietra lavica con inserto in legno e un’ancora in piombo e legno.
La mostra sarà inaugurata dal Soprintendente del Mare Sebastiano Tusa e dal Direttore del Museo di Gela Ennio Turco. Il restauro di alcuni dei reperti esposti, è stato effettuato grazie al supporto del Club per l’Unesco di Gela.
“Le ricerche nel mare di Gela proseguono con risultati di grande rilievo scientifico e soprattutto garantendo la tutela del patrimonio culturale subacquea di questa zone della Sicilia. I reperti che si mostreranno al pubblico di Gela sono stati recuperati nel corso di queste ricerche nell'area del relitto che portava i lingotti di oricalco. Si tratta di ceramiche, lingotti e due temi corinzi in bronzo che, dopo lo studio e le operazioni di restauro effettuate presso la Soprintendenza ritornano a Gela, così come abbiamo sempre fatto con tutti i reperti provenienti da questo mare”


09/04/2018 20:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maxi Yacht Rolex Cup: tutti i vincitori

Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi

Francesca Clapcich: ultime miglia, ultime sfide verso il traguardo e una guerra di nervi

È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo

Manfredonia: meteo perfetto ai Campionati Italiani Giovanili in Doppio

Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato

Arriva il Maestrale sulla Maxi Yacht Rolex Cup

Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone -  Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5

Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia, il gran finale

Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie

Partita la RIGASA 2026

La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego

The Ocean Race Atlantic: un bel secondo posto per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic

Italiano Protagonist 7.50: 19 barche e molti pretendenti al titolo

Saranno 19 i Protagonist 7.50 sulla linea di partenza del Campionato Italiano 2026, dal 18 al 20 settembre nelle acque di Salò. Tre giorni e otto prove per un titolo senza favoriti: l'equipaggio campione uscente non sarà al via

Il Maestrale accompagna la Maxi Yacht Rolex Cup verso il gran finale

Quarta e penultima giornata di regate alla Maxi Yacht Rolex Cup, ancora nel segno del Maestrale intenso, tra i 18 e i 23 nodi con raffiche fino a 28

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci