Si chiama Airton Cozzolino, il giovane campione di kite surf che da oggi fino all’8 dicembre sarà alle Hawaii per la quarta ed ultima tappa del Kite Surf Pro World Championship Tour, pronto a sfidare i più grandi atleti di questa disciplina cercando di aggiudicarsi il titolo di campione del mondo 2012.
Airton, già campione del mondo 2011, farà di tutto per conquistare nuovamente il titolo e dovrà dare il massimo per riuscire a ottenere il punteggio più alto durante le sue heat, scavalcando in questo modo Patri McLaughlin, il rider hawaiano che in questo momento è al primo posto del ranking mondiale e che gioca in casa.
Il 18enne nativo di Capo Verde ha iniziato la sua avventura con la tavola da surf a 7 anni, nel 2004 ha poi incontrato Libero, suo primo insegnate di Kite e successivamente padre adottivo. Da quel momento per Airton iniziano una serie di soddisfazioni sportive: si specializza in diverse discipline acquatiche fino alla più grande vittoria, quella del titolo di Campione del Mondo di Kite Surf Wave Riding nel 2011.
Airton e suo padre si dividono durante l’anno tra Chia, in Sardegna, e Capo Verde, dove gestiscono due scuole di kite surf.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore