Primi guai per Solar Impulse, il rivoluzionario aereo a energia solare diventato uno dei simboli di un futuro a prova di inquinamento: partito oggi da Bruxelles alla volta di Parigi, per una serie di problemi ha dovuto invertire la rotta e rientrare nella capitale belga. Un portavoce del progetto che porta lo stesso nome ha spiegato che il Solar Impulse è stato costretto a tornare indietro subito dopo avere oltrepassato la verticale sul confine tra Belgio e Francia.
'' Il volo è stato tutt' altro che tranquillo, vi sono state difficoltà a catena, dopo che il decollo da Bruxelles era stato ritardato a causa dei forti venti registrati a terra'', ha spiegato il portavoce sul sito di Solar Impulse. '' Poco dopo la partenza, quando il pilota ha tentato di far rientrare il carrello (a mano, con 80 giri di manovella), c'è stato uno strano rumore e a quel punto Andre' Borschberg (il pilota) ha preferito interrompere l' operazione'', ha raccontato il portavoce. Con il carrello ancora fuori , '' la corsa dell'aereo è stata frenata e il consumo di energia è di conseguenza aumentato''.
Il Solar Impulse era partito da Bruxelles alle 18: 37 e doveva atterrare a Le Bourget alle 00: 30 di questa notte. L'aereo infatti è ospite d' onore al Salone Internazionale dell' aeronautica che si aprirà il 20 giugno nell' aeroporto parigino.
E' la prima volta che il prototipo, entrato nella storia dell'aviazione da meno di un anno, sperimenta serie difficoltà. Grazie ai suoi pannelli solari e alle sue batterie, lo scorso luglio era riuscito a volare per 24 ore consecutive senza nessun intoppo.
Lo scorso 13 maggio inoltre aveva completato con successo il suo primo volo internazionale da Ginevra a Bruxelles, percorrendo la distanza in 13 ore. L'obbiettivo dei suoi costruttori è quello di fare il giro del mondo senza una goccia di carburante: l'impresa dovrebbe essere tentata nel 2014.
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