Sabato 13 e 14 aprile, in un week end caratterizzato da condizioni quasi estive, davanti al litorale jesolano hanno dato spettacolo le vele delle imbarcazioni Classe 2.4mR impegnate nelle regate del XXII Trofeo Città di Jesolo.
La manifestazione, organizzata da Compagnia della Vela con la collaborazione di Uguali nel Vento Onlus, sotto il Patrocinio del Comune di Jesolo e si è rivelata quest’anno particolarmente interessante con ben 32 timonieri iscritti, provenienti, oltre che da varie regioni d’Italia, anche da Austria, Croazia, Germania e Svizzera.
Per questa edizione della ormai storica manifestazione, la base logistica è stata la Darsena Marina International di Jesolo Turismo, a breve distanza dal Porto di Piave Vecchia, da cui si sono mosse le imbarcazioni per raggiungere il campo di regata.
Pur con condizioni di vento leggero in entrambe le due giornate, sono state disputate tutte le sei prove in programma; il campione italiano in carica Antonio Squizzato (Soc. Canottieri Garda Salò) che gareggiava con imbarcazione della flotta di Uguali nel Vento, non ha avuto vita facile in acqua, incalzato dall’atleta svizzero Urs Infanger, conquistando alla fine la vittoria con quattro primi e due secondi posti. Ottimo terzo posto per Giancarlo Mariani (Liberi nel Vento ASD)
Prima delle donne l’atleta tedesca Karin Hofmann di Prien am Chiemsee.
Come tutte le competizioni riservate alla Classe 2.4mR, una sorella minore , in termini di dimensioni ma non di prestazione, delle grandi imbarcazioni metriche di Coppa America come la mitica Azzurra, le regate vengono disputate in formula “open”, senza distinzione di genere, età o condizioni fisiche. E’ la barca stessa, inaffondabile e che consente al timoniere di essere seduto all’interno del pozzetto, ad essere eventualmente adattata, sempre rispettando le regole di Classe, ad esigenze particolari degli atleti con disabilità.
La regata era valevole anche come prima prova del Campionato Zonale XII Zona FIV, organizzato da Compagnia della Vela, Circolo Vela Mestre ed Jesolo Yacht Club. In questa competizione il primo posto è andato a Marco Collinetti (Compagnia della Vela), seguito da Angelo Boscolo (Jesolo Yacht Club) e da Stefano Maurizio (Compagnia della Vela).
Lo speciale riconoscimento dedicato alla memoria di Fabio Amadi, è stato consegnato dal Presidente dii CIP Veneto a Kurt Badstober, quale atleta giunto da più lontano.
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro