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100’ Corsaro: la nuova era dei Flybridge Riva

100 8217 corsaro la nuova era dei flybridge riva
redazione

Ebbrezza della sportività e lusso assoluto: emozioni irrinunciabili per chi punta sempre al massimo, in mare e nella nautica. E il massimo si chiama Riva, la fabbrica dei sogni, la casa madre di capolavori inimitabili con cui ogni Armatore sogna di navigare.
L’ultimo oggetto del desiderio si chiama Riva 100’ Corsaro ed è il nuovo flybridge del brand.
Nato dalla collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, Dipartimento Engineering del Gruppo e il designer Mauro Micheli, fondatore insieme a Sergio Beretta di Officina Italiana Design (lo studio che disegna in esclusiva l’intera flotta), 100’ Corsaro è l’erede di yacht leggendari, sintesi perfetta di comfort, prestazioni, stile, tecnologia, design e sicurezza. E quel tocco di classe in più, che è l’essenza di Riva.
 “Riva torna da protagonista nel segmento flybridge, nel quale ha già creato modelli straordinari, che hanno conquistato i clienti più esigenti.” - illustra Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group.
“Riva 100’ Corsaro ha già colpito i nostri armatori per l’incredibile design e  le affascinanti scelte stilistiche.
Basti pensare che, come un mega yacht, prevede una vasta zona privata per l’armatore sul ponte di coperta, grazie alla cabina padronale wide body, oltre a quattro suite sottocoperta e un ampio sundeck totalmente personalizzabile.
La prima unità, che siamo  lieti di dire, proprio in occasione della nostra partecipazione al salone Gold Coast di Hong Kong, che è stata venduta in Asia, è già in costruzione presso il cantiere di La Spezia e sarà presentata a settembre, alla nostra Private Preview di Monte Carlo, qualche giorno prima del debutto mondiale, al Cannes Yachting Festival 2016.”

DESIGN ESTERNO
L’originalità di Riva 100’ Corsaro è davvero destinata a lasciare un segno nella storia di Riva. La sua silhouette si protende come la punta di una freccia, regalando al maxi yacht un profilo sportivo e filante che si integra perfettamente con la sua maestosità. Grandi vetrate dominano scafo e sovrastruttura, rendendo memorabile l’impatto estetico di questo yacht e offrendo un’ampia visuale panoramica dall’interno.
Su entrambe le murate un’unica grande finestratura a scafo con oblò integrati congiunge idealmente le cabine ospiti, mentre in coperta le superfici in cristallo corrono fino a estrema prua, in corrispondenza del salone e della suite padronale. Su un livello rialzato, gli ampi parabrezza frontale e laterale proteggono la plancia di comando.
Il sun deck con hard top, infine, unisce estetica elegante, design aerodinamico e il massimo del comfort.
Riva 100’ Corsaro sfiora i 30 metri di lunghezza complessiva, con un LOA pari a 98,1 piedi.
AREA DI POPPA
Tutta l’area è un fantastico esempio di come forza e funzione si sublimino in un sistema che applica la più avanzata ricerca tecnologica alla migliore fruizione dello yacht. A bordo, infatti, è installato un nuovo sistema di movimentazione brevettato in esclusiva da Ferretti Group che permette al portellone del garage di aprirsi a ribalta sulla spiaggetta, formando un grande beach club a pelo d’acqua.
Una volta posizionato sopra la porzione mobile della spiaggetta, il portellone si allinea infatti alle porzioni laterali fisse della stessa.
Quindi, insieme alla parte centrale della spiaggetta, il portellone scende diagonalmente sott’acqua fino a liberare la bocca del garage, permettendone l’allagamento e un’agevole movimentazione del tender - lungo fino a 4,45 metri - e del jet ski, che possono essere varati e alti in maniera indipendente fra loro.

Il piano subacqueo può essere poi posizionato a diverse profondità, per prepararsi al meglio alle attività marine e come superficie sommersa dove rilassarsi. 
In garage, infine, è stato ricavato un locale tecnico dove alloggiare altri water toys e attrezzature.
PONTE PRINCIPALE
Una volta saliti in pozzetto dalla spiaggetta o dalla passerella a scomparsa, gli ospiti sono accolti in una spaziosa lounge con sofà fronte marcia e grande tavolo fisso con altre 3 sedute esterne. A dritta, si trovano le scale per il flybridge.
Un grande open space domina gli interni, suddivisi in un living arredato con sofà a “C”, tavolo basso a dritta e mobile a sinistra, con schermo tv a scomparsa sul cielino. Il dining formale può ospitare fino a 10 commensali. 
La vetrata a sinistra del tavolo da pranzo può aprirsi sul camminamento mentre la parte di falchetta corrispondente si può abbassare, creando così un’esclusiva terrazza panoramica esterna.
La zona centrale divide i flussi a bordo, per garantire privacy totale agli ospiti e libertà di movimento all’equipaggio.
Il percorso “nobile” è  sul lato sinistro dello yacht. Oltre la sala da pranzo si entra in una lobby - raggiungibile anche dal camminamento esterno - dove si trovano il bagno giorno e le scale per scendere alle suite.
Proseguendo a prua, oltre una seconda porta, si fa l’ingresso nella magnifica e luminosa suite padronale wide body con letto matrimoniale centrale fronte marcia. Introdotto da una cabina armadio separata, è arredata da uno scrittoio/vanity con vista panoramica a dritta e da una poltrona con coffee table a sinistra.
A estrema prua, il grande bagno è diviso in tre ambienti: doccia, zona centrale con doppio lavabo e servizi separati.
Sulla prima unità, personalizzata per esaltare la convivialità a bordo, al posto della suite sarà invece allestito un salotto privato con impianti audio/video e karaoke. 
Il percorso dell’equipaggio prosegue invece a dritta verso un disimpegno da cui si può uscire sul camminamento esterno e accedere alla tuga, oppure salire a sinistra verso la plancia di comando rialzata.
A prua l’equipaggio raggiunge la grande cucina, allestita con dinette per 4/5 persone. A destra, si scende agli alloggi per il personale di bordo..
PONTE INFERIORE
La versione tradizionale prevede quattro suite ospiti, di cui tre matrimoniali e una quarta a letti separati, tutte con ampio bagno e doccia separata. Le due a poppa, identiche per dimensione e allestimenti, sono arricchite da numerosi dettagli marchiati Riva e magnificamente invase di luce naturale, grazie a vetrate a scafo fra le più grandi della categoria, dalla superficie di circa 1,86 mq.
È previsto un allestimento alternativo che permette di creare una vastissima suite full beam a poppa.
Questa soluzione è stata voluta dall’armatore della prima unità, che l’ha scelta come propria suite.
Tutta la zona notte per i marinai si trova a prua. Sottocoperta, una seconda dinette con angolo lavanderia introduce alla cabina comandante, con bagno privato. Per l’equipaggio sono invece previste due cabine con letti a castello e un bagno.
PONTE SUPERIORE E ZONA ESTERNA A PRUA
Il sun deck si apre a una splendida vista panoramica, anche grazie al tientibene che lo delimita a poppa e ai lati, un’apprezzata soluzione in family feeling con 76’ Perseo.
Le zone centrali e a prua, protette dall’hard top, si raggiungono anche dalla plancia di comando rialzata.
Subito a dritta, si trova la plancia esterna, affiancata dal divano co-pilota. Alle spalle, il flybridge è arredabile a sinistra con un grande dining “al fresco”. A dritta, un cocktail bar promette indimenticabili party all’aperto.
La zona di poppa, da cui si accede anche dal pozzetto, è interamente freestanding.
Una seconda lounge privata, separata dall’area tecnica per l’ancoraggio a estrema prua, domina la tuga dello yacht ed è caratterizzata da un grande sun pad centrale, oltre il quale è allestito un ampio sofà a “C”.
Questa zona può essere coperta da tendaggi o coperture per esterni, installabili in base alle preferenze dell’armatore.
MOTORIZZAZIONE E PRESTAZIONI
Riva 100’ Corsaro installa due diverse tipologie di motorizzazioni, entrambe MTU 16V Serie 2000. L’armatore potrà scegliere fra una coppia M93 dalla potenza di 2.435 mhp ciascuno o M94 dalla potenza di 2.638 mhp ciascuno.
Con la prima motorizzazione il flybridge toccherà i 24 nodi di crociera e i 27 nodi ad andatura massima, mentre con la seconda le prestazioni salgono a 25 nodi di crociera e a 29 nodi come velocità massima (dati preliminari). Lo yacht installerà di serie un sistema di stabilizzazione con pinne zero-speed & underway o in alternativa a richiesta gli stabilizzatori giroscopici.


03/11/2016 17:16:00 © riproduzione riservata






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