Si è concluso a Tangeri il Campionato del Mondo Optimist 2026 con il successo del brasiliano Manuel Bragança, che ha conquistato il titolo iridato al termine di dodici prove disputate nell'arco della settimana. Completano il podio lo svizzero Elliot Novara, medaglia d'argento, e il maltese Andrei Zhakov, terzo.
L'Italia chiude il mondiale con un risultato di rilievo grazie al quinto posto assoluto di Andrea Demurtas, protagonista di un campionato sempre nelle posizioni di vertice. L'azzurro, terzo alla vigilia dell'ultima giornata, non è riuscito a difendere il podio dopo aver chiuso le due prove conclusive con un 20° e un 45° posto, scivolando fino alla quinta posizione finale.
Resta comunque un risultato di assoluto valore in una flotta di 293 concorrenti provenienti da tutto il mondo, che conferma il giovane gardesano tra i migliori interpreti della classe Optimist a livello internazionale.
Le ultime due regate si sono disputate con vento leggero da nord-ovest tra i 6 e i 7 nodi, condizioni molto diverse da quelle delle qualificazioni, caratterizzate invece da brezze più sostenute.
Tra gli altri azzurri, Nicola Di Pilla ha concluso 73° nella Silver Fleet, recuperando posizioni grazie a un finale in crescita, mentre Luca Bonizzoni ha chiuso al 95° posto. Nella Bronze Fleet Carol Veneri ha terminato 146ª assoluta, impreziosendo il finale con un secondo posto nell'ultima prova, mentre Matteo Mazzola ha concluso 152°.
Il titolo femminile è andato alla portoricana Ines Mendez-Larminaux, sesta anche nella classifica assoluta, davanti alla rappresentante di Hong Kong Margaux Nguyen-Minh e alla spagnola Mara Peñalver.
«Peccato per Andrea, che negli ultimi due giorni non ha trovato le condizioni a lui più favorevoli. Restare comunque tra i primi cinque al mondo ci permette di tornare nella top ten internazionale dopo due stagioni. Anche gli altri ragazzi hanno chiuso il campionato in crescita e questa esperienza sarà importante per il loro percorso», ha commentato il tecnico azzurro Marcello Meringolo.
Per la squadra italiana il bilancio del mondiale si chiude con due piazzamenti di prestigio: il quinto posto individuale di Demurtas e il quinto posto conquistato nella prova a squadre. Il prossimo appuntamento internazionale della classe sarà il Campionato Europeo, in programma a Gdynia, in Polonia, dal 24 al 31 luglio.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
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Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record