Il week end del 12 e 13 aprile grazie all’organizzazione del Circolo Velico Torre del Lago presieduto da Massimo Bertolani, si è disputata sul lago di Massaciuccoli la prima prova di Coppa Italia 2025 della Classe Dinghy 12’
Il Trofeo del Dinghy 12’ Classico al Circolo Nautico Sambenedettese, vincono Samurai, Gagà e Moby Dick’s Baby
Si chiude la venticinquesima edizione della regata dedicata ai Dinghy 12’ con la vittoria di Francesco Rebaudi che, per la terza volta, si porta a casa il prezioso trofeo
Comincia sull’Arno a Firenze ai primi di giugno la stagione velica 2022 dell’Associazione Vele Storiche Viareggio
Il mese di maggio è il periodo dei Dinghy 12’ che ritornano con una delle regate più care allo Yacht Club Italiano, il Trofeo SIAD - Bombola d’Oro, sempre con Santa Margherita, Rapallo e Portofino come quinta naturale
Vittorio D’Albertas si conferma campione italiano della Classe Dinghy12P e si aggiudica l’ottantaseiesima edizione del Campionato Italiano Dinghy12P – Trofeo “Angelo Randazzo”
Numeri record con 74 partecipanti all’85° Campionato Italiano Dinghy 12’ organizzato Yacht Club Como
76 Dinghy 12’ hanno partecipato all’84° Campionato Italiano di classe a Imperia
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin