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World Cup Series: bronzo per Dubbini/Di Salle nel 470F

world cup series bronzo per dubbini di salle nel 470f
redazione

Ultima giornata di Hempel World Cup Series a Genova, tutte e cinque le Medal Race in programma sono state concluse oggi con una tramontana leggera, tra i 5 e gli 8 nodi. La squadra italiana chiude con la conquista della seconda medaglia della settimana, il bronzo della genovese Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) nel 470 femminile.
 
La loro era la prima Medal Race della giornata, partita con cielo coperto davanti alla foce del Bisagno, sulla linea di partenza anche le compagne di squadra Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare); le italiane partivano da seconde e terze in classifica. Il quinto posto nella prova finale a punteggio doppio di Di Salle/Dubbini è stato sufficiente per salire sul podio genovese di World Cup Series, insieme alle vincitrici Fernanda Oliveira e Ana Luiz Barbachan (BRA) e le cinesi Mengxi Wei con Hayan Gao, medaglie d’argento.
 
“Abbiamo replicato il successo della World Cup di Enoshima, anche lì abbiamo vinto la medaglia di bronzo – raccontano le ragazze al rientro – abbiamo perso una posizione rispetto a ieri sera, ma l’obiettivo era salire sul podio e ci siamo riuscite, va bene un terzo! Una medal race con pochissimo vento, due lati con pompaggio in cui ci siamo impegnate anche fisicamente, e poi è stata per lo più una prova tattica. Siamo contente e felici di aver vinto a Genova che è la città dove siamo cresciute velisticamente”.
 
Anche nei Finn c’era una bandiera tricolore, quella del diciottenne Federico Colaninno (YC Gaeta) che ha chiuso quinto la manifestazione internazionale genovese. A vincere nei Finn il brasiliano Jorge Zarif, secondo e terzo gli spagnoli Alex Muscat e Joan Cardona Mendez.
 
“Siamo contenti, ci aspettavamo segnali prestativi e li abbiamo avuti – dichiara il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini – anche qualcosa in più delle aspettative, soprattutto nel 49er FX. Bene per le due medaglie, ma anche Berta e Caruso, nonostante non siano finite sul podio, sono state molto brave. La settimana è stata complicata dal punto di vista meteo, con i primi tre giorni in cui ci siamo trovati in regime di alta pressione e abbiamo regatato con brezze leggere e con direzioni insolite. E’ stato tutto molto tecnico, l’abbiamo pagato all’inizio, in alcune classi eravamo in notevole difficoltà, ma poi siamo usciti dall’empasse e questo non può che essere valutato in maniera positiva. Quest’anno la stagione sarà lunga e con un calendario difficile  soprattutto per alcune classi, e infatti quelle verranno trattate come fossero due stagioni.”
 
La Hempel World Cup Series di Genova volge quindi al termine, dopo una settimana di grande impegno sia a terra che in mare da parte degli organizzatori, World Sailing in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Yacht Club Italiano, Regione Liguria e Comune di Genova, che per la prima volta sono riusciti a portare una tappa di World Cup Series in Italia. Quasi 800 velisti, 350 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo, si sono dati appuntamento qui sul percorso che porterà alcuni di loro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ed il prossimo anno, torneranno a Genova per un’altra settimana di grande vela.
 
 “Abbiamo chiuso con una bellissima Medal Race da parte delle ragazze del 470 - dichiara Francesco Ettorre, Presidente FIV - eravamo gli unici con due barche sulla linea di partenza. Tra ieri e oggi il numero di equipaggi impegnati nelle prove riservate ai migliori dieci è davvero soddisfacente, anche la sorpresa di Federico Colaninno quinto nei Finn. Alla conclusione di questa prima tappa di World Cup Series a Genova, un evento davvero impegnativo, posso dire che siamo felici di vedere gli atleti soddisfatti, il vento è stato leggero, ma si sono sempre disputate regate regolari e già da adesso cominciamo a pensare al prossimo anno, alla seconda edizione di HWCS Genova. Ma ora l’impegno degli atleti e dei tecnici deve essere rivolto ai prossimi Campionati Europei delle classi olimpiche, per poi andare tutti in Giappone, sul campo olimpico, per il test event e le World Cup Series". PH. M. Orsini

 


21/04/2019 21:18:00 © riproduzione riservata






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