LINK VIDEO PICCOLI FAN DI JEAN LE CAM
Diciamoci una verità (tra le tante): in questo Vendée Globe, qualunque sia il risultato finale ci sono due vincitori assoluti, due atleti che, più degli altri, hanno saputo emozionarci e farci vivere momenti di puro amore per questo sport. Li metterei alla pari, ma, per ordine di anzianità, citerei per primo Jean le Cam. La sua fredda e meticolosa calma nella ricerca di Kevin Escoffier, l’approccio vincente alla soluzione del problema (che aveva vissuto in prima persona dall’altra parte della barricata) e il suo “essere” vecchio marinaio in ogni circostanza e l’incredibile numero di pupazzi di peluche che lo hanno accompagnato a bordo hanno sancito il salto dal tifo al sano fanatismo. State certi che il prossimo cartone animato dedicato alla vela avrà il suo volto. Arriverà probabilmente primo tra i no-foil, anche se a precederlo sarà Damien Seguin, per l’abbuono ricevuto per il salvataggio di Escoffier. Ma se parti e arrivi, passando anche qualche giorno in testa alla corsa, con una vecchia barca del 2007 che ha visto a bordo più skipper di una “donnina” di Pigalle, non puoi che essere il vincitore morale.
L’altro è ovviamente il campione paralimpico Damien Seguin, anche lui con una vecchia barca del 2008, famosa anche perché è stata il set per il film sul Vendée Globe “En solitaire”.
Dopo quell’esperienza, la barca ha subito un lifting difficilissimo, per migliorare le prestazioni dello scafo e, nel frattempo, semplificarlo. A Damien manca la mano sinistra e tutta l’ergonomia della barca è stata pensata in modo da permettere a Damien di sfruttare al massimo le sue qualità. E sapete chi si è impegnato a bordo con Damien per aiutarlo a risolvere tutti i problemi? Ma Jean Le Cam, of course!!! Yes He Cam!!!
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes