LINK VIDEO PICCOLI FAN DI JEAN LE CAM
Diciamoci una verità (tra le tante): in questo Vendée Globe, qualunque sia il risultato finale ci sono due vincitori assoluti, due atleti che, più degli altri, hanno saputo emozionarci e farci vivere momenti di puro amore per questo sport. Li metterei alla pari, ma, per ordine di anzianità, citerei per primo Jean le Cam. La sua fredda e meticolosa calma nella ricerca di Kevin Escoffier, l’approccio vincente alla soluzione del problema (che aveva vissuto in prima persona dall’altra parte della barricata) e il suo “essere” vecchio marinaio in ogni circostanza e l’incredibile numero di pupazzi di peluche che lo hanno accompagnato a bordo hanno sancito il salto dal tifo al sano fanatismo. State certi che il prossimo cartone animato dedicato alla vela avrà il suo volto. Arriverà probabilmente primo tra i no-foil, anche se a precederlo sarà Damien Seguin, per l’abbuono ricevuto per il salvataggio di Escoffier. Ma se parti e arrivi, passando anche qualche giorno in testa alla corsa, con una vecchia barca del 2007 che ha visto a bordo più skipper di una “donnina” di Pigalle, non puoi che essere il vincitore morale.
L’altro è ovviamente il campione paralimpico Damien Seguin, anche lui con una vecchia barca del 2008, famosa anche perché è stata il set per il film sul Vendée Globe “En solitaire”.
Dopo quell’esperienza, la barca ha subito un lifting difficilissimo, per migliorare le prestazioni dello scafo e, nel frattempo, semplificarlo. A Damien manca la mano sinistra e tutta l’ergonomia della barca è stata pensata in modo da permettere a Damien di sfruttare al massimo le sue qualità. E sapete chi si è impegnato a bordo con Damien per aiutarlo a risolvere tutti i problemi? Ma Jean Le Cam, of course!!! Yes He Cam!!!
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo