giovedí, 22 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    alinghi    ilca    campionati invernali    scuola vela    sailgp    trofeo jules verne    pesca    attualità    vela   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Thomson in testa ma "il nonno fa resistenza"

vend 233 globe thomson in testa ma quot il nonno fa resistenza quot
Roberto Imbastaro

Alex Thomson guida il Vendée Globe questa sera con circa 26 miglia di vantaggio sul grandissimo Jean Le Cam che, senza foil, si sta mettendo nella scia moltissime barche infinitamente più veloci della sua.

Loro saranno i primi ad affrontare la peggiore tempesta di quest’anno in Atlantico, Theta a circa 250 miglia a sud delle Azzorre. Lo skipper britannico ha portato HUGO BOSS il più vicino possibile  al centro del sistema finché lo ha ritenuto prudente, prima di una difficile strambata con circa 40kts di vento e 5 metri di mare intorno alle 13:30 di questo pomeriggio, una mossa che dovrebbe vederlo guadagnare notevolmente su tutti tranne che su Jean Le Cam che ha preso una rotta simile.

 

La ricompensa per il rischio in più è la navigazione con meno miglia rispetto ai rivali che lo inseguono e l’effetto fionda che lo spingerà fuori con venti forti da N e NW che, se tutto va bene, dovrebbe fargli guadagnare un bel po' di miglia sui suoi veloci avversari.

L'inseguitore più vicino a Thomson è, quindi,  il 61enne Jean Le Cam, la cui storia di corse oceaniche risale agli anni '80 e che ha vinto tre volte La Solitaire du Figaro e si è piazzato secondo al Vendée Globe nel 2004-5. Naviga su una barca varata nel 2007 con tecniche costruttive oggi superate ma che ha nella sua scia tutti i foiler di ultima generazione, ad eccezione di HUGO BOSS.

Le Cam è a più di venti miglia dal terzo classificato Nico Troussel, su CORUM L'Épargne.

"Li vedo dietro di me questi foiler. Ma finché sono lì, “Papy fait de la resistance” (da un film comico francese su Hitler e un suo presunto fratellastro, che avrebbe dovuto essere interpretato da Louis De Funes, che morì però all’inizio delle riprese).  Sono a 70 miglia dal centro della depressione  Theta. Sono sotto la randa da solo, aspetto di vedere cosa farò. Dico sempre: non confondere la velocità e la fretta. Qui sono calmo, il vento si alza gradualmente ed è inutile che io abbia una vela in alto di cui non avrò bisogno tra mezz'ora. Questa è la cosa peggiore, la si alza, la si abbassa, la si abbassa, la si alza”.

Ad una domanda di oggi allo show Vendée Globe LIVE sul suo pubblico appassionato che segue in tipico stile Le Cam, ha risposto: "Sono contento che la gente sia con me perché non è un'avventura facile. Ed eccomi qui. Non posso non essere felice! Se non sono felice lì, allora non sarò mai felice! Quindi sono felice. Stamattina ho mangiato una cassoulet, ho trovato che la cassoulet si accompagna bene con la depressione. Non va con l'alta pressione, ma con la depressione. Questa è la nostra cultura in Bretagna. Per il resto, ho delle animelle da fare, ma aspetterò un pò".

Tornando alle storie di casa, Giancarlo Pedote è in scia con i primi e li segue a 158 miglia, in 16ma posizione.  I primi segnali di questa tempesta tropicale stanno iniziando a farsi sentire intorno su Prysmian Group. "Ci stiamo preparando per qualche ora sportiva”, ha detto in un messaggio di questa mattina Giancarlo che, come i suoi concorrenti, non ha altra scelta che aggirare questo fenomeno meteorologico da Ovest, per evitare di trovarsi di bolina in un mare le cui condizioni potrebbero causare una rottura della barca.

Questo fine settimana sarà duro per i concorrenti del Vendée Globe, con raffiche di vento potenzialmente superiori ai 50-60 nodi. “È il momento di concentrarsi. Una volta passata questa tempesta, dovremmo poterci finalmente godere gli Alisei in una discesa che spero sarà più tranquilla - commenta Giancarlo – con la traversata del Nord Atlantico che è sempre una parte importante della regata, soprattutto con l'attraversamento del Golfo di Biscaglia. A volte, dopo il sempre delicato passaggio di Capo Finisterre, riusciamo a raggiungere rapidamente gli alisei, altre volte, come adesso, la situazione è più complessa e dobbiamo lavorare più a lungo per poter finalmente beneficiare di questo flusso da Nord-Est. È una situazione che subiamo, per la quale è necessario solo rimanere concentrati, gestire la fatica e prendersi cura della barca il più possibile. Fa tutto parte del gioco”.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

SailGp: a Perth 4 punti e 7° posto per gli italiani di Red Bull

SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Invernale del Tigullio: grande equilibrio in avvio di seconda manche

La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

San Foca: sesta regata per "Più Vela per Tutti"

Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione

Invernale Napoli: Raffica vince la Coppa Ralph Camardella

Questi i vincitori delle due prove nella classe ORC: in Sportboat successi per Platamonia e Zizze’ Pacchiana; in Gran Crociera vince Fruscio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci