venerdí, 12 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe    aziende   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Thomson in testa ma "il nonno fa resistenza"

vend 233 globe thomson in testa ma quot il nonno fa resistenza quot
Roberto Imbastaro

Alex Thomson guida il Vendée Globe questa sera con circa 26 miglia di vantaggio sul grandissimo Jean Le Cam che, senza foil, si sta mettendo nella scia moltissime barche infinitamente più veloci della sua.

Loro saranno i primi ad affrontare la peggiore tempesta di quest’anno in Atlantico, Theta a circa 250 miglia a sud delle Azzorre. Lo skipper britannico ha portato HUGO BOSS il più vicino possibile  al centro del sistema finché lo ha ritenuto prudente, prima di una difficile strambata con circa 40kts di vento e 5 metri di mare intorno alle 13:30 di questo pomeriggio, una mossa che dovrebbe vederlo guadagnare notevolmente su tutti tranne che su Jean Le Cam che ha preso una rotta simile.

 

La ricompensa per il rischio in più è la navigazione con meno miglia rispetto ai rivali che lo inseguono e l’effetto fionda che lo spingerà fuori con venti forti da N e NW che, se tutto va bene, dovrebbe fargli guadagnare un bel po' di miglia sui suoi veloci avversari.

L'inseguitore più vicino a Thomson è, quindi,  il 61enne Jean Le Cam, la cui storia di corse oceaniche risale agli anni '80 e che ha vinto tre volte La Solitaire du Figaro e si è piazzato secondo al Vendée Globe nel 2004-5. Naviga su una barca varata nel 2007 con tecniche costruttive oggi superate ma che ha nella sua scia tutti i foiler di ultima generazione, ad eccezione di HUGO BOSS.

Le Cam è a più di venti miglia dal terzo classificato Nico Troussel, su CORUM L'Épargne.

"Li vedo dietro di me questi foiler. Ma finché sono lì, “Papy fait de la resistance” (da un film comico francese su Hitler e un suo presunto fratellastro, che avrebbe dovuto essere interpretato da Louis De Funes, che morì però all’inizio delle riprese).  Sono a 70 miglia dal centro della depressione  Theta. Sono sotto la randa da solo, aspetto di vedere cosa farò. Dico sempre: non confondere la velocità e la fretta. Qui sono calmo, il vento si alza gradualmente ed è inutile che io abbia una vela in alto di cui non avrò bisogno tra mezz'ora. Questa è la cosa peggiore, la si alza, la si abbassa, la si abbassa, la si alza”.

Ad una domanda di oggi allo show Vendée Globe LIVE sul suo pubblico appassionato che segue in tipico stile Le Cam, ha risposto: "Sono contento che la gente sia con me perché non è un'avventura facile. Ed eccomi qui. Non posso non essere felice! Se non sono felice lì, allora non sarò mai felice! Quindi sono felice. Stamattina ho mangiato una cassoulet, ho trovato che la cassoulet si accompagna bene con la depressione. Non va con l'alta pressione, ma con la depressione. Questa è la nostra cultura in Bretagna. Per il resto, ho delle animelle da fare, ma aspetterò un pò".

Tornando alle storie di casa, Giancarlo Pedote è in scia con i primi e li segue a 158 miglia, in 16ma posizione.  I primi segnali di questa tempesta tropicale stanno iniziando a farsi sentire intorno su Prysmian Group. "Ci stiamo preparando per qualche ora sportiva”, ha detto in un messaggio di questa mattina Giancarlo che, come i suoi concorrenti, non ha altra scelta che aggirare questo fenomeno meteorologico da Ovest, per evitare di trovarsi di bolina in un mare le cui condizioni potrebbero causare una rottura della barca.

Questo fine settimana sarà duro per i concorrenti del Vendée Globe, con raffiche di vento potenzialmente superiori ai 50-60 nodi. “È il momento di concentrarsi. Una volta passata questa tempesta, dovremmo poterci finalmente godere gli Alisei in una discesa che spero sarà più tranquilla - commenta Giancarlo – con la traversata del Nord Atlantico che è sempre una parte importante della regata, soprattutto con l'attraversamento del Golfo di Biscaglia. A volte, dopo il sempre delicato passaggio di Capo Finisterre, riusciamo a raggiungere rapidamente gli alisei, altre volte, come adesso, la situazione è più complessa e dobbiamo lavorare più a lungo per poter finalmente beneficiare di questo flusso da Nord-Est. È una situazione che subiamo, per la quale è necessario solo rimanere concentrati, gestire la fatica e prendersi cura della barca il più possibile. Fa tutto parte del gioco”.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci