martedí, 14 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    regate    cape 31    wing foil    class 40    iqfoil    29er    luca rosetti    barcolana   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

vend 233 globe thomson conquista equatore ma ruyant incalza miglia
Roberto Imbastaro

Alex Thomson (HUGO BOSS), come da previsioni, è stato il primo skipper ad attraversare l’Equatore, entrando nell’emisfero Sud alle ore 13.19 UTC di mercoledì, dopo 9 giorni, 23 ore e 59 minuti (nell'edizione 2016 Thomson, in testa anche allora, aveva impiegato 9 giorni 7 ore e 02 minuti). L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex e Charlie Dalin a 36.1 miglia alle ore 10:30.

---------------------


Altri 5 skipper dopo di lui sono passati nell’emisfero Australe, durante la notte: Thomas Ruyant, (Linkedout), Charlie Dalin (Apivia) e Jean Le Cam (Yes We Cam!), rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione. Il quinto è stato Kevin Escoffier (PRB) che ha attraversato il 19 novembre alle 03.21, e il sesto Louis Burton (Bureau Vallée 2).

Il resto della flotta, ancora alle prese con i Doldrums, sembra di ottimo umore, e registra velocità a due cifre che fanno ben sperare per il passaggio dell’Equatore: il velista italiano Giancarlo Pedote – in compagnia degli adorabili peluche regalati dai figli – sta facendo un’ottima e consistente regata, che lo ha portato a scalare la classifica posizionandosi tredicesimo. A bordo di Prysmian Group, Pedote tiene a bada lo skipper francese Maxime Maxime Sorel (V and B - Mayenne), che gli sta alle costole, e sembra molto soddisfatto: «Vivo il presente, la vita è bella, prendo solo il lato positivo delle cose. Adesso spero che Nettuno ci faccia passare…»

Lo skipper giapponese Koji Shiraishi (DMG MORI) ha finalmente terminato di riparare la randa, rovinata dopo una doppia strambata involontaria avvenuta nelle tempeste dei primi giorni, mentre Alexia Barrier cerca un po’ di ristoro dalle fatiche degli ultimi giorni: «Ho fatto tante manovre ieri, però mi sono riposata e oggi sono felice di planare sulle onde a queste velocità. Non vedo l’ora che sia giorno per ammirare il cielo e il mare».

A bordo di Campagne de France, Miranda Merron racconta: «Ci sono 20 nodi di vento ma un attimo dopo arriva la raffica a 30; la barca plana o si ferma sulle onde, tutto dipende da quello che farà il vento. Una volta, dopo il tramonto, mi accorgo di avere qualcosa (plastica, reti da pesca?) impigliata attorno alla chiglia perché barca rallenta di colpo. Così, mentre c’erano 25 + nodi di vento, ho dovuto chiudere entrambe le vele di prua e liberarmi di quella schifezza. Ci sono voluti tre tentativi!».

L’alta pressione di Sant'Elena che domina i sistemi meteorologici nell'Atlantico meridionale, è spostata leggermente a Est con una bassa pressione a Ovest: questo genera un corridoio di corrente d'aria SE che, se le cose restano così, consentirebbe ai leader di seguire una rotta più diretta e veloce verso Sud-Est.
In generale, gli Alisei dell’Atlantico del Sud di solito avvantaggiano il leader, che beneficia per primo di venti più forti navigando ad angoli maggiori.

«Penso che tutte le nuove barche siano più o meno le stesse in termini di velocità a questi angoli; il vantaggio del leader è andare a Sud e navigare nel vento migliore per primo, aumentando progressivamente velocità e distacco sugli avversari. Alex è tranquillo, sono sicuro che si riposerà più che può dopo i Doldrums che sono stati molto “gentili” con lui», spiega Ross Daniel, direttore tecnico dell'Alex Thomson Racing Team.

L’incredibile Jean Le Cam (Yes We Cam) - che dal 2004 fino alla scorsa edizione ha detenuto il record del passaggio all'Equatore, è sceso al quarto posto. Le Cam sarà molto dispiaciuto del ritiro di Nicolas Troussel dopo il disalberamento. Sono amici e hanno corso insieme la Transat Jacques Vabre lo scorso anno mentre Troussel aspettava che il nuovo IMOCA CORUM L'Épargne progettato da Juan K fosse pronto.

Troussel raggiungerà le isole di Capo Verde non prima di venerdì. Il suo ritiro è una doccia fredda, considerando le sue grandi aspettative, la fiducia che riponeva in questa nuova barca e il fatto che l’edizione 2020 sarebbe stata l’occasione che attendeva per mettersi “al pari” con i suoi amici, Armel Le Cléac'h e Jérémie Beyou. Vent'anni fa questo talentuoso trio, infatti, si si allenava insieme nella Baia di Morlaix sotto la guida di Hugues Imbert, direttore del club di Carantec e Bruno Jourdren. In seguito Beyou, Le Cléac’h e Troussel hanno tutti vinto La Solitaire du Figaros (due volte Beyou e Troussel, tre volte Le Cléac'h).

Però la fortuna questa volta ha girato le spalle sia Nicolas sia a Jeremy… Finora i Doldrum non sono stati particolarmente ostili, non dimentichiamo che Charal è rimasto bloccato tre giorni nella Transat Jacques Vabre del 2019… Impossibile fare previsioni. Il meteorologo, Jean-Yves Bernot, lo dice molto chiaramente: «Prevedere dove arriverà il vento nei Doldrums è un po’ come indovinare dove uscirà la prima goccia di vapore dalla pentola…»


19/11/2020 12:40:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Cork Week, nebbia e vento inaugurano l'edizione 2026

La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Mondiale iQFOiL Youth: Saoncella e Pacchiotti in Medal Series

L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella continua a brillare

A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold

Prosecco DOC Shockwave³ domina l'Aegean 600, Aiolos vince tra i Maxi IRC

L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.

RS Feva, spettacolo a Marina di Carrara per la III Regata Nazionale

Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale

Luca Rosetti e Maccaferri Futura alla DRHEAM-CUP

Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella (U19)

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava

WingFoil Racing World Cup: Herbert e Picot al comando

A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach

Mondiale iQFOiL Youth, doppia leadership azzurra con Saoncella e Pacchiotti

Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci