sabato, 19 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    rolex swan cup    regate    vele d'epoca    manifestazioni    alinghi    barcolana    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova    mini 6.50    rigasa    maxi   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

vend 233 globe thomson conquista equatore ma ruyant incalza miglia
Roberto Imbastaro

Alex Thomson (HUGO BOSS), come da previsioni, è stato il primo skipper ad attraversare l’Equatore, entrando nell’emisfero Sud alle ore 13.19 UTC di mercoledì, dopo 9 giorni, 23 ore e 59 minuti (nell'edizione 2016 Thomson, in testa anche allora, aveva impiegato 9 giorni 7 ore e 02 minuti). L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex e Charlie Dalin a 36.1 miglia alle ore 10:30.

---------------------


Altri 5 skipper dopo di lui sono passati nell’emisfero Australe, durante la notte: Thomas Ruyant, (Linkedout), Charlie Dalin (Apivia) e Jean Le Cam (Yes We Cam!), rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione. Il quinto è stato Kevin Escoffier (PRB) che ha attraversato il 19 novembre alle 03.21, e il sesto Louis Burton (Bureau Vallée 2).

Il resto della flotta, ancora alle prese con i Doldrums, sembra di ottimo umore, e registra velocità a due cifre che fanno ben sperare per il passaggio dell’Equatore: il velista italiano Giancarlo Pedote – in compagnia degli adorabili peluche regalati dai figli – sta facendo un’ottima e consistente regata, che lo ha portato a scalare la classifica posizionandosi tredicesimo. A bordo di Prysmian Group, Pedote tiene a bada lo skipper francese Maxime Maxime Sorel (V and B - Mayenne), che gli sta alle costole, e sembra molto soddisfatto: «Vivo il presente, la vita è bella, prendo solo il lato positivo delle cose. Adesso spero che Nettuno ci faccia passare…»

Lo skipper giapponese Koji Shiraishi (DMG MORI) ha finalmente terminato di riparare la randa, rovinata dopo una doppia strambata involontaria avvenuta nelle tempeste dei primi giorni, mentre Alexia Barrier cerca un po’ di ristoro dalle fatiche degli ultimi giorni: «Ho fatto tante manovre ieri, però mi sono riposata e oggi sono felice di planare sulle onde a queste velocità. Non vedo l’ora che sia giorno per ammirare il cielo e il mare».

A bordo di Campagne de France, Miranda Merron racconta: «Ci sono 20 nodi di vento ma un attimo dopo arriva la raffica a 30; la barca plana o si ferma sulle onde, tutto dipende da quello che farà il vento. Una volta, dopo il tramonto, mi accorgo di avere qualcosa (plastica, reti da pesca?) impigliata attorno alla chiglia perché barca rallenta di colpo. Così, mentre c’erano 25 + nodi di vento, ho dovuto chiudere entrambe le vele di prua e liberarmi di quella schifezza. Ci sono voluti tre tentativi!».

L’alta pressione di Sant'Elena che domina i sistemi meteorologici nell'Atlantico meridionale, è spostata leggermente a Est con una bassa pressione a Ovest: questo genera un corridoio di corrente d'aria SE che, se le cose restano così, consentirebbe ai leader di seguire una rotta più diretta e veloce verso Sud-Est.
In generale, gli Alisei dell’Atlantico del Sud di solito avvantaggiano il leader, che beneficia per primo di venti più forti navigando ad angoli maggiori.

«Penso che tutte le nuove barche siano più o meno le stesse in termini di velocità a questi angoli; il vantaggio del leader è andare a Sud e navigare nel vento migliore per primo, aumentando progressivamente velocità e distacco sugli avversari. Alex è tranquillo, sono sicuro che si riposerà più che può dopo i Doldrums che sono stati molto “gentili” con lui», spiega Ross Daniel, direttore tecnico dell'Alex Thomson Racing Team.

L’incredibile Jean Le Cam (Yes We Cam) - che dal 2004 fino alla scorsa edizione ha detenuto il record del passaggio all'Equatore, è sceso al quarto posto. Le Cam sarà molto dispiaciuto del ritiro di Nicolas Troussel dopo il disalberamento. Sono amici e hanno corso insieme la Transat Jacques Vabre lo scorso anno mentre Troussel aspettava che il nuovo IMOCA CORUM L'Épargne progettato da Juan K fosse pronto.

Troussel raggiungerà le isole di Capo Verde non prima di venerdì. Il suo ritiro è una doccia fredda, considerando le sue grandi aspettative, la fiducia che riponeva in questa nuova barca e il fatto che l’edizione 2020 sarebbe stata l’occasione che attendeva per mettersi “al pari” con i suoi amici, Armel Le Cléac'h e Jérémie Beyou. Vent'anni fa questo talentuoso trio, infatti, si si allenava insieme nella Baia di Morlaix sotto la guida di Hugues Imbert, direttore del club di Carantec e Bruno Jourdren. In seguito Beyou, Le Cléac’h e Troussel hanno tutti vinto La Solitaire du Figaros (due volte Beyou e Troussel, tre volte Le Cléac'h).

Però la fortuna questa volta ha girato le spalle sia Nicolas sia a Jeremy… Finora i Doldrum non sono stati particolarmente ostili, non dimentichiamo che Charal è rimasto bloccato tre giorni nella Transat Jacques Vabre del 2019… Impossibile fare previsioni. Il meteorologo, Jean-Yves Bernot, lo dice molto chiaramente: «Prevedere dove arriverà il vento nei Doldrums è un po’ come indovinare dove uscirà la prima goccia di vapore dalla pentola…»


19/11/2020 12:40:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maxi Yacht Rolex Cup: tutti i vincitori

Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi

Partita la RIGASA 2026

La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

America’s Cup, la farina di Napoli sale a bordo: Caputo sarà la “Official Flour”

È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo

Rigasa 2026: Line Honours per QQ7

La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Les Voiles de Saint-Tropez, 253 barche tra Maxi, classici e J Class

Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci