mercoledí, 11 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

palermo-montecarlo    29er    wing foil    j24    campionati invernali    star    circoli velici    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    open skiff   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Jérémie Beyou guida la flotta

vend 233 globe 233 233 mie beyou guida la flotta
Roberto Imbastaro

Partiti! Con un’ora e 18 minuti di ritardo sono partiti alle 14:20 i 33 protagonisti di questo Vendée Globe 20/21 con venti leggeri da sud di 10-13kts. E’ partito per primo, anche troppo…, Louis Burton su Bureau Vallée 2, che ha fatto male i conti e ha attraversato la linea in anticipo. Si prende così una bella penalizzazione di cinque ore, e dovrà fermarsi effettivamente e poi far ripartire la sua barca dallo stesso punto prima della latitudine 38°40,00N, appena a nord di Lisbona. Un errore imperdonabile, anche se in una corsa come questa cinque ore sono il nulla.

 

Tra i primi a passare c'erano il tedesco Boris Herrmann su Seaexplorer-Yacht Club di Monaco e l'inglese Sam Davies su Initiatives Coeur. Alex Thomson si è attenuto alla sua strategia e ha fatto un inizio prudente e sicuro.

 

Il primo a passare la boa di disimpegno è stato invece Nicholas Troussel su Corum L'Épargne, con Burton secondo, Jérémie Beyou su Charal terzo e Sam Davies a caccia in quarta posizione.

 

Al momento chi si è tenuto più a nord sembra sviluppare maggior velocità ed in testa c’è Jérémie Beyou (26 kts) seguito da Charle Dalin (Apivia) e da Alex Thomson (Hugo Boss).

Giancarlo Pedote (ore 16:00) è al centro della flotta in sedicesima posizione a 6.7 miglia dal leader.

Ecco quanto ha dichiarato prima della partenza: "Per me questo giro del mondo è un'opportunità unica ed eccezionale di riflessione e conoscenza di sé. So che sto andando a fare qualcosa di unico e ammetto che negli ultimi giorni ho cercato di non farmi troppe domande, per non essere sopraffatto dalle emozioni. Ciò non significa che non lo farò. Mi rendo conto che mi sto preparando per una cosa straordinaria, che avevo in mente da molto tempo. Ma il mio obiettivo è arrivare alla fine e finché non taglierò il traguardo di questa Vendée Globe, non ci crederò. Sono così: quando sogno intensamente qualcosa, finché non si è realizzato fino in fondo, resto sempre in allerta"

Sulla partenza Giancarlo è molto pragmatico:"Dobbiamo limitare il più possibile i rischi. Evitare le collisioni ma anche partire nei giusti tempi: una falsa partenza comporterebbe una penalità di cinque ore, per cui non sarà il momento di pigiare sull'acceleratore. Non sarà quello il momento in cui si giocherà la regata. Sono pronto. So che umanamente questo viaggio intorno al mondo rischia, in un certo modo, di trasformarmi. So che questa esperienza mi farà capire la fortuna delle cose belle che ho a terra. In questo senso, non c'è niente di meglio delle avversità per farci rendere conto dei piccoli piaceri della vita quotidiana. Per me il gusto per la vita non è né la ricerca ossessiva di una felicità ideale, né, al contrario, una grazia che cade per caso sull'uomo. È un giorno molto emozionante per me questo, un giorno per il quale ho lavorato moltissimo, Ho fatto tanti sacrifici, tolto tempo di gioco insieme ai miei figli e ore spensierate a mia moglie. Il grande ringraziamento che ho è innanzitutto per i miei sponsor, che hanno creduto sempre in me e mi hanno permesso di essere oggi su questa linea di partenza. Un grande ringraziamento quindi a Prysmian Group, che è al mio fianco da oltre 13 anni, a Electriciens sans Frontières, che con il suo lavoro aiuta tante persone a migliorare la loro vita, e a tutti gli sponsor tecnici e i partner storici e che si sono uniti a noi quest’anno. Un grande ringraziamento a tutta l'equipe che ha lavorato affinché questa progetto potesse prendere forma e diventare ciò che è oggi. Grazie a Stefania, Paolo, Rémi, Valentin, Anthony, Giovanni, Jerôme e François, che hanno lavorato al meglio delle loro possibilità per permettermi di essere sulla linea di partenza nel miglior modo possibile. Grazie anche ai tantissimi professionisti con i quali abbiamo delle collaborazioni piuttosto importanti e che hanno dato la loro massima professionalità per aiutarmi e accompagnarmi nella preparazione della barca e di me stesso. E grazie, non da ultimo, all'organizzazione, che ha lavorato in un contesto difficile, dovendo adeguare quasi ogni giorno le procedure e i regolamenti, e che con la sua perseveranza, passione e intelligenza è riuscito a fare in modo che oggi 33 barche e 33 skipper possano partire.Se devo riassumere con una sola parola questa partenza, la parola è GRAZIE".

ph. JL Carli/Alea

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Nebbia e poco vento alla 3a giornata della Sardina Cup

Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci