sabato, 23 gennaio 2021

VENDEE GLOBE

Vendée Globe, Escoffier:"Finalmente a terra e il pensiero va alla mia famiglia"

vend 233 globe escoffier quot finalmente terra il pensiero va alla mia famiglia quot
Roberto Imbastaro

Questa mattina alle 9:30, ora locale (le 6:30 del mattino in Italia), Kevin Escoffier è riuscito finalmente a rimettere piede a terra. La Nivôse, la fregata della marina francese che ha prelevato lo skipper del PRB domenica 6 dicembre in mezzo all'Oceano Indiano, ha attraccato nel porto dell'isola della Réunion.

 

Kevin Escoffier è sbarcato dalla nave da guerra al fianco del capitano Frédéric Barbe, comandante della FS Nivôse. Ha trascorso quattro giorni a bordo dopo aver lasciato Yes We Cam, il 60' di Jean Le Cam che lo ha salvato dopo i danni al suo PRB il 30 novembre quando navigava in terza posizione al largo del Capo di Buona Speranza.

 

Al suo arrivo, lo skipper di PRB ha ringraziato calorosamente la Marina Francese, il Comandante Barbe e tutto l'equipaggio del Nivôse che gli ha dato una calorosa accoglienza durante questa navigazione verso l'isola della Réunion. Felice, naturalmente, di essere finalmente a terra, Kevin ha anche guardato indietro, al suo disappunto per aver abbandonato il Vendée Globe, per il quale si era preparato per tanto tempo.

 

"Sono ancora un po' malinconico oggi a terra -  ha dichiarato Kevin Escoffier – e poco importa quale sia il momento. È una fase di transizione, che è sempre complicata. Mi rimane addosso la delusione di aver rinunciato al Vendée Globe, di aver perso una barca. Ci sto ancora pensando, naturalmente, anche se ho tratto beneficio da questa avventura marittima anche in termini umani. Con Jean Le Cam ne ho approfittato, ed è stata una grande storia. Mi sono divertito con i marinai del Nivôse, ed anche questa è stata una grande storia. Ma sono ancora un po' diviso, non è ancora semplice. Sarò felice di rivedere la mia famiglia, ma sono ancora malinconico e deluso per aver dovuto abbandonare il Vendée Globe. Ho lavorato molto, molto duramente per due anni per questo. Ringrazio la Marina Francese, Jean Le Cam e l'organizzazione della gara. Vorrei anche ringraziare il mio team tecnico, il team PRB. Senza tutti loro, sarebbe stato ancora più difficile. Non mi lamento, per niente. Ho mangiato bene, sono riuscito a dormire. Ho scoperto un nuovo lavoro come marinaio che non conoscevo! Sto cercando di prendere tutto in modo positivo. Ma ancora una volta, è una sensazione condivisa, strana. Sento che è stato molto più complicato per la mia famiglia che per me, quindi non vedo l'ora di tornare da loro. Non dimenticate che noi viviamo la nostra passione e imponiamo a chi ci ama certi eventi che vorremmo evitare!”.









I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: su e giù dai foil Luna Rossa batte Patriot

E’ stata una giornata complessa ma allo stesso tempo rivelatrice per i tre Challenger impegnati nei Round Robin della PRADA Cup per le difficili condizioni di vento leggero che hanno costretto spesso gli AC75 a scendere dai foil

Luna Rossa: salvi per il rotto della ...scuffia

Ma nonostante le apparenze la barca si è comportata bene. Contro Ineos annullata una prima regata che Luna Rossa stava conducendo e contro American Magic è stata una regata al buio per il mancato funzionamento del Racing Software

America's Cup: Patriot rientrerà solo per le semifinali

Le riparazioni del carbonio saranno effettuare in parte utilizzando boat builders locali per ricostruire i pannelli rovinati, in parte con lo shore team che si occuperà delle finiture

I vincitori del concorso fotografico "Mediterraneo, un mare da scoprire"

la giuria ha decretato i vincitori, premiati con il “celebre” Pandino di cartapesta che il WWF consegna ai suoi partner e testimoni più attenti alle tematiche ambientali e la pubblicazione delle foto sulla rivista Panda digitale

America's Cup: nuovo programma per le eliminatorie della Prada Cup

Qualora INEOS TEAM UK dovesse vincere la regata di sabato, la prova di domenica sarà ridondante in quanto sarà già il primo classificato dei gironi eliminatori e accederà direttamente alla finale della PRADA Cup

Vendée Globe: la roulette russa dell'Aliseo

Con l'evoluzione dell'anticiclone, sembra sempre più evidente che non sarà così facile e veloce per i leader collegarsi al treno a bassa pressione proveniente da ovest, con l'obiettivo di raggiungere alle Azzorre il SW favorevole

Young Azzurra si prepara per gli impegni sportivi del 2021

Il team sarà impegnato nella Youth Foiling World Cup e nel circuito di regate della Persico 69F Cup

America's Cup: in acqua con il terrore di una nuova scuffia

Nel caso una barca si ribalti durante una regata gli Umpires potranno fermare la prova subito dopo e il punto verrà assegnato all’avversario, senza aspettare che la barca riceva aiuti esterni

Itama, grandi emozioni

Contatto diretto con il mare, look mediterraneo e nuove motorizzazioni rafforzano il rinnovamento della gamma Itama

Antonini Navi: UP40 Crossover prende forma!

Procede spedita la costruzione della prima unità UP40 di Antonini Navi, i cui lavori sono iniziati on spec i primi di dicembre scorso. La sua versione Crossover si migliora con una soluzione open dell’area poppiera, assecondando le richieste del mercato.

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci