Questa mattina alle 9:30, ora locale (le 6:30 del mattino in Italia), Kevin Escoffier è riuscito finalmente a rimettere piede a terra. La Nivôse, la fregata della marina francese che ha prelevato lo skipper del PRB domenica 6 dicembre in mezzo all'Oceano Indiano, ha attraccato nel porto dell'isola della Réunion.
Kevin Escoffier è sbarcato dalla nave da guerra al fianco del capitano Frédéric Barbe, comandante della FS Nivôse. Ha trascorso quattro giorni a bordo dopo aver lasciato Yes We Cam, il 60' di Jean Le Cam che lo ha salvato dopo i danni al suo PRB il 30 novembre quando navigava in terza posizione al largo del Capo di Buona Speranza.
Al suo arrivo, lo skipper di PRB ha ringraziato calorosamente la Marina Francese, il Comandante Barbe e tutto l'equipaggio del Nivôse che gli ha dato una calorosa accoglienza durante questa navigazione verso l'isola della Réunion. Felice, naturalmente, di essere finalmente a terra, Kevin ha anche guardato indietro, al suo disappunto per aver abbandonato il Vendée Globe, per il quale si era preparato per tanto tempo.
"Sono ancora un po' malinconico oggi a terra - ha dichiarato Kevin Escoffier – e poco importa quale sia il momento. È una fase di transizione, che è sempre complicata. Mi rimane addosso la delusione di aver rinunciato al Vendée Globe, di aver perso una barca. Ci sto ancora pensando, naturalmente, anche se ho tratto beneficio da questa avventura marittima anche in termini umani. Con Jean Le Cam ne ho approfittato, ed è stata una grande storia. Mi sono divertito con i marinai del Nivôse, ed anche questa è stata una grande storia. Ma sono ancora un po' diviso, non è ancora semplice. Sarò felice di rivedere la mia famiglia, ma sono ancora malinconico e deluso per aver dovuto abbandonare il Vendée Globe. Ho lavorato molto, molto duramente per due anni per questo. Ringrazio la Marina Francese, Jean Le Cam e l'organizzazione della gara. Vorrei anche ringraziare il mio team tecnico, il team PRB. Senza tutti loro, sarebbe stato ancora più difficile. Non mi lamento, per niente. Ho mangiato bene, sono riuscito a dormire. Ho scoperto un nuovo lavoro come marinaio che non conoscevo! Sto cercando di prendere tutto in modo positivo. Ma ancora una volta, è una sensazione condivisa, strana. Sento che è stato molto più complicato per la mia famiglia che per me, quindi non vedo l'ora di tornare da loro. Non dimenticate che noi viviamo la nostra passione e imponiamo a chi ci ama certi eventi che vorremmo evitare!”.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport