Vele d'epoca a Izola (Slo): un clima festoso e ventoso accoglie i gioielli di un tempo, Serenity e team Tiliaventum di Lignano S. vincono la prova in acqua, la Città, gli organizzatori, i partecipanti vincono per l'accoglienza e il coinvolgente spirito di mare.
Serenity, il legno d'epoca progetto K. Reimers del 1936 con a bordo il team Tiliaventum di Lignano S., vince anche la Regata di Izola (Slo) di sabato 22 settembre, che si aggiunge ai successi 2018 di Pirano (Slo), Porto Piccolo, Hannibal Classic-Monfalcone.... ma a dominare il fine settimana è stato il consueto clima festoso nell'accogliente atmosfera della Città slovena con 40 gioielli in legno (Sloveni, Croati, Italiani) che si sono sfidati in mare con vento di scirocco molto bizzarro sotto costa, variabile dai 12 ai 20 nodi e si sono trovati a terra per allegrissime occasioni aggregative..
Per il team lignanese (a bordo l'armatore Roberto Dal Tio e Alessandro Barro in pozzetto, Daniele Passoni al timone, Andrea Petris alla randa, Marco Faggin prodiere) una regata "in salita" con partenza caratterizzata da un problema tecnico che ha costretto il team ad un frettoloso intervento e un tenace inseguimento dei primi, ma già al primo passaggio di boa la prima posizione è stata recuperata e mantenuta sino all'arrivo davanti a Pia , pregevole legno del 1947 di recentissimo restauro del locale Bruno Antonac, e Guijon, il maestoso bialbero da sempre presente nelle manifestazioni slovene.
Le prossime sfide per Serenity saranno le prove del Campionato AIVE(Associazione Italiana Vele d'Epoca) a Trieste il 6-7 ottobre (trofeo Città di Trieste) e il 13 con la Barcolana Classic. occasioni determinanti per l'assegnazione del Trofeo Annuale, già vinto da Serenity lo scorso anno e tuttora molto incerto per il 2018.
Ricordiamo che Serenity veleggia anche per tutti nelle acque lignanesi, per far assaporare il navigare di un tempo nelle giornate dedicate che Tiliaventum organizza da diversi anni, giornate accessibili e inclusive in cui tutti possono essere a bordo.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon