sabato, 25 marzo 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

turismo    formazione    fraglia vela riva    barcolana    regate    suzuki    press    cala de medici    vela oceanica    guardia costiera    circoli nautici    altura    nautica    fincantieri   

TURISMO

Ustica: presentazione “Different Visions” , nell’ambito delle attività per il trentennale dell’istituzione della Riserva Marina

All’interno delle attività per il trentennale della Riserva Marina dell’isola di Ustica, si terrà sabato 30 luglio 2016 alle ore 18,30, presso il Centro accoglienza dell’Area Marina protetta, la presentazione del volume “Different Visions” dedicato all’isola di Ustica, atto finale del progetto NewCiMed, ricerche e studi finalizzati a una cooperazione sostenibile e armoniosa tra le città di nuova fondazione del bacino del Mediterraneo, concluso nel dicembre del 2015. Interverranno all’incontro Attilio Licciardi, Sindaco di Ustica, Salvatore Livreri Console, Direttore AMP Isola di Ustica, Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, Alessandra De Caro, Soprintendenza del Mare, Project manager progetto NewCiMed, Domenico Costantino, esperto esterno Soprintendenza del Mare. Prevista inoltre la partecipazione dell’artista Sara Favarò. I Bambini dell’Istituto Comprensivo di secondo grado Saveria Profeta per l’occasione distribuiranno ai presenti gli itinerari turistici e i segnalibri realizzati da loro durante il progetto. Sarà proiettato infine il video “Memorie di Mare” di Pippo Cappellano e Marina Cappabianca.
L’obiettivo del progetto NewCiMed era incentivarne la crescita, garantire la tutela del patrimonio storico, culturale, sia materiale che immateriale, potenziare il turismo in tutti i suoi aspetti. Undici i Partner: Comune di Latina (Capofila), Regione Siciliana, Soprintendenza del Mare, Provincia di Oristano, Municipality di Cullera (Spain), Municipality di Tyre (Lebanon), Municipality di Maamoura (Tunisia), Department of Antiquities of Jordan (DoA), Università di Roma “Tor Vergata”, (Italy), Università di Valencia (Spain), “Progetto Sud” (Italy) e Associazione Herimed (Italy). Sette le aree pilota: Latina, Arborea, l’isola di Ustica, Cullera, Tyre, Maamoura e Al Tafila. Il percorso, durato quattro anni, è partito da Latina, ha attraversato la Giordania, il Libano, la Sardegna, la Tunisia, la Spagna, per arrivare in Sicilia, nella preziosa Isola di Ustica, scelta dalla Soprintendenza del Mare come area pilota del progetto. In quest’ottica nasce “Different Visions”. Tutti i contributi presenti nella pubblicazione accompagnano il lettore per le strade di un viaggio intimo ed emozionale che si snoda tra la terra e il mare di Ustica, scendendo all’interno del territorio, scoprendone le peculiarità, la storia, il patrimonio naturalistico, architettonico ed etnoantropologico. Ogni “autore” dei capitoli del libro è un testimone appassionato dell’isola o come studioso, o come frequentatore e visitatore o semplicemente attingendo ai ricordi di un tempo. Un viaggio del cuore tra le vie del paese, fantastiche aree naturali, preziosi reperti archeologici, campagne coltivate, profondità marine e il profumo delle coste ventose vissuto insieme alla sua gente.
Dichiarazione di Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare Regione Siciliana
Ustica è un piccolo scoglio con una grande storia, come dimostrano le tante scoperte ed il recupero di numerose testimonianze archeologiche e subacquee che raccontano un affascinante passato. E’ superfluo ribadire le stupende valenze subacquee dell’isola, non a torto definita da molti come la capitale delle attività connesse con l’esplorazione degli abissi, tanto da essere il luogo dove è stato realizzato il primo itinerario archeologico subacqueo d’Italia nella meravigliosa cornice della Riserva Marina nei pressi della torre dello Spalmatore.
La tranquillità odierna dell’isola e la dinamicità dei suoi fondali ne fanno uno degli angoli più suggestivi di questo nostro Mediterraneo spesso teatro di enormi tragedie. E’ probabile che il senso di pace che quest’isola infonde oggi affondi le sue radici nella constatazione delle sofferenze di cui fu muta testimone negli anni tragici del confino e prima ancora delle incursioni “saracene”. E’ a questa pace sofferta e meditata che ci rivolgiamo affinché Ustica possa diventare quel granello di sabbia propulsore di iniziative, come NewCiMed, che contribuiscano a riportare la pace in questo martoriato Grande/Piccolo Mare e ben vengano lavori come “Different Visions” che raccontano la storia millenaria di questa che è una delle più piccole e sperdute isole del Mediterraneo che offre però ai suoi visitatori interessanti ed affascinanti spunti archeologici da affiancare alle impagabili immersioni naturalistiche.
Alessandra De Caro, Project Manager, Soprintendenza del Mare Regione Siciliana
Nonostante il progetto NewCiMed: New Cities of the Mediterranean Sea Basin si sia concluso a dicembre del 2015, a conferma della consolidata “sintonia” raggiunta in questi anni tra la Soprintendenza del Mare, la popolazione e le Istituzioni dell'isola di Ustica, sabato si torna a parlare, ma soprattutto a raccontare tra “diverse” visioni (di grandi e di piccoli) questo luogo prezioso, scelto come area pilota all'interno del partenariato di cui ha fatto parte la Regione Siciliana. Non poteva esserci occasione migliore di proporlo all’interno dei trent’anni della Istituzione della Riserva marina. Per questa occasione sarà presentato sia la pubblicazione “Different Visions: Island of Ustica” sia “Different Visions: Through children's eyes “ Un'altra giornata di festa anche insieme ai bambini dell'Istituto Comprensivo di secondo grado Saveria Profeta, che dal loro punto di vista racconteranno la loro isola e distribuiranno ai presenti gli itinerari “Different Visions: Through the island's season”, realizzati durante le giornate di formazione previste tra le attività di progetto. Un vero viaggio tra le curiosità e le bellezze della loro isola. E a ottobre all’Arsenale della Marina Regia di Palermo saranno i bambini della scuola in Ospedale dell’oncologico del Civico di Palermo a raccontare la loro visione di Ustica.


28/07/2016 13:17:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Centro Velico Caprera compie cinquant’anni

E per l’occasione ha presentato oggi a Milano il suo progetto di responsabilita’ ambientale, etica e sociale in partnership con realta' di eccellenza

Mini 6.50: all'Arcipelago 650 si cerca il vento

Corrono insieme anche due dei protagonisti della prossima Roma per 1/2/Tutti, Ambrogio Beccaria e Luca Sabiu. DOpo i 10 nodi di ieri, oggi solo 4 nodi da Ovest per una flotta compatta

Roma per 1: la vela "No Frills" di Riva di Traiano fa tendenza

Sette solitari e diciannove equipaggi in doppio. Al momento più della metà della flotta in partenza per la Roma per1/2/Tutti non è in equipaggio

CICO 2017: Mattia Camboni è Campione Italiano con un giorno d'anticipo

Un titolo che invece è ancora in ballo nella flotta femminile, dato il distacco tra la leader Marta Maggetti (Fiamme Gialle) e l’Olimpionica di Rio Flavia Tartaglini (Fiamme Gialle)

Mini 6.50: Andrea Fornaro vince l’Arcipelago 650 in classe Proto

Di nuovo in coppia col canario Oliver Bravo de Laguna Fornaro sembra soddisfatto di questa prima regata italiana della stagione, nonostante le difficoltà dovute ad una messa a punto avvenuta praticamente in acqua

Coppa Adriatico, la novità targata Il Portodimare

La regata si disputerà a Chioggia dal 12 al 14 maggio ed ai vincitori di classe garantirà l'iscrizione gratuita al Campionato Italiano Assoluto di vela d'altura di Monfalcone

Morgan IV vince il Campionato Invernale di Vela d'Altura di Bari

Vincitori per la minialtura “Cocò” di Natuzzi Vitantonio con Marco Magrone al timone (CN Bari). A loro si aggiungono i vincitori delle diverse categorie e quelli della classe libera

La conclusione del CICO 2017 di Ostia

I titoli Italiani sono andati a Mattia Camboni (RS:X M), Francesco Marrai (Laser Standard), Joyce Floridia (Radial), Marta Maggetti (RS:X F), Ratti-Porro (Nacra 17), Tita-Zucchetti (49er)

Fincantieri: a Marghera al via i lavori in bacino per “Nieuw Statendam”

Il blocco dell’unità, lungo 11,3 metri, largo 34,8 e dal peso di 260 tonnellate, fa parte della sezione di centro nave di “Nieuw Statendam”, la cui consegna è prevista alla fine del 2018

L'Arcipelago 650 in salsa francese

All’1 e 44 minuti della mattina del 19 marzo i primi a tagliare il traguardo sono gli skipper di FRA 868 Alternative Sailing, i bravissimi Remì Aubrun e Nicolas Ferrelel

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci