A dieci giorni dall’inizio dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, programmato per il 4 novembre 2018, le iscrizioni stanno per raggiungere quota 50, con tanti equipaggi che attendono con ansia l’ora della prima regata, alcuni anche regatando alla Middle Sea Race.
Sono pronti a difendere il loro titolo i vincitori della scorsa stagione: Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano (Regata), Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci, (X2 ORC), Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (Crociera), First Wave, First 405 di Guido Mancini (Gran Crociera). Ad attenderli tanti sfidanti agguerriti, con una flotta di Grand Soleil numerosissima (Athyris&C, Canopo, Javal 2, Luduan 2.0, Rosmarine 2, Vag 2, Gygas in Regata e Nau Blu II e Reset in Crociera) seconda solo a quella degli agguerritissimi First, che annoverano tra le loro file in Regata il campione uscente Tevere Remo Mon Ile oltre a Lancillotto, Sayann, Tany & Tasky e Vulcano 2. In Crociera schierano Bonarda, Corvina, Malandrina (campione uscente) Vahiné e in Gran Crociera il campione uscente First Wave.
Nelle tre classi in equipaggio, quindi, i titoli sono tutti dei First e la sfida con gli altri cantieri è dichiarata.
“C’è stato un cambiamento quasi strutturale nelle iscrizioni – spiega il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con un ritorno forte della classe Regata che aveva perso un po’ di appeal in favore della vela in doppio. Ad oggi abbiamo 24 iscritti in questa categoria, con equipaggi di altissimo livello che tornano a regatare a Riva. Per questo raggruppamento abbiamo pensato ad una diversificazione, con altre due classifiche oltre alla consueta "overall", ovvero la divisione in due gruppi, “Regata 1” e “Regata 2”, in funzione del rating, con classifiche separate. Un po’ di pepe in più per tutte le barche in regata”.
Confermata la possibilità delle due regate nella stessa giornata fino ad un massimo di dodici prove nel corso dell’intero campionato. E questo, insieme alla doppia classifica per la classe Regata, consentirà regate più brevi e, probabilmente, più cattive, con la possibilità per gli equipaggi di prendersi immediatamente le loro rivincite, anche nell’ambito della stessa giornata.
Al sabato saranno posizionate delle boe per consentire sessioni di allenamento agli equipaggi iscritti. In presenza di particolari condizioni meteo, la Direzione di Corsa potrà optare per un percorso costiero.
Il bando è scaricabile sul sito www.cnrt.it
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità