giovedí, 5 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs aero    route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

UFO22

Ufo 22, Riva di Garda: una “Magica” tripletta

ufo 22 riva di garda una 8220 magica 8221 tripletta
paola viani

La giornata è spettacolare, il vento da sud soffia sempre intorno ai 12-14 nodi, per la giuria non c’è mai alcuna esitazione e dà una partenza ogni ora così che il programma che voleva tre prove viene portato a termine facilmente. Il campo di regata è quello tipico di Riva, quasi tutto già scritto, con i lacustri che sanno perfettamente dove andare e quando. Buono in boa con qualcuno che azzarda le mure a sinistra in partenza e vira davanti a tutti per portarsi sotto costa, poi il ritorno dove si segue la strada dell’andata come Pollicino. Il classico schema dell’alto lago. E allora uno si aspetta che in tanti conoscano “la strada” e se la giochino sul filo del rasoio. Invece c’è una barca, ma soprattutto un equipaggio, che non sbaglia niente, che fa tutto al millimetro, che sa sempre quando e dove partire, quando e dove virare, quando e dove strambare. Tutto alla perfezione. Sono i ragazzi di Gargnano di Magica con Fabrizio Albini armatore, Fabio Larcher al timone, il fratello Diego e Andrea Francesca Dall’ora. Tre primi posti che li fanno volare in testa alla classifica mettendo già dieci punti di distacco dal secondo che poi è quel Marco Schirato (sempre Circolo Vela Gargnano) su Speedy, vincitore dell’appuntamento di Acquafresca, uno che di Garda se ne intende. Insieme al fratello Michele, ad Enrico Sinibaldi e ad Annalisa Vicentini fanno un terzo in gara tre ma i due quinti precedenti li penalizzano non poco. Al terzo posto chiude Alessandro Lotto su Deghejo (Acquafresca Sport Center) che mette il piede sul secondo gradino del podio nella seconda manche ma non basta. Michele Ferrari (Verbano Yacht Club) resta giù anche se chiude a pari punti con la soddisfazione di due terzi posti. Da segnalare la seconda posizione sul finale di giornata per Tananà con Mario Ziliani al timone, Chiara Offer e i fratelli Lorenzo e Riccardo Tonini, e sempre l’argento questa volta in avvio per Pietro Parisi su Pura Vida con Carlo Zermini. Le due imbarcazioni occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione in classifica. 

Domani altre tre prove e i ragazzi di Magica non avranno certo vita facile visto che tutta la flotta farà le regate su di loro. Intanto questa sera aperitivo e cena per rilassarsi e capire magari carpire qualche segreto. “E’ stata una giornata perfetta – dice Fabrizio Albini – tre prove bellissime con vento sempre bello teso. Ci siamo divertiti un sacco perché ci è sembrato tutto facile anche grazie alle nuove vele One Sail”. Ha già imparato a rispondere alle domande nella veste di testimonial. 

 

 


11/06/2022 21:39:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci