sabato, 20 giugno 2026

TURISMO

Turismo: Grado, l'isola che c'è

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redazione

Esiste un’isola, nel mare del Friuli Venezia Giulia, con 10 km di spiaggia sabbiosa, circondata da 16.000 ettari di laguna punteggiata da oltre 100 isolotti, da esplorare pedalando lungo i suoi 40 km di piste ciclabili (sui quali sventola la Bandiera Gialla della Fiab con 5 bike smile, ottenuti solo da 6 Comuni in Italia) e da godersi praticando uno dei tanti sport all’aria aperta che vengono proposti da un nutrito numero di operatori. Quell’isola che c’è si chiama Grado e si sta attrezzando per affrontare nel modo più adeguato e sicuro la stagione estiva, e accogliere i turisti con il suo consueto alto standard di ospitalità, per rendere la loro vacanza piacevolissima, unica e realmente salutare.

 

Sicurezza, salute e benessere sono da sempre declinati a Grado, dichiarata dagli Asburgo spiaggia imperiale fin dal 1892 e stazione termale riconosciuta a livello internazionale, grazie anche alla presenza del Centro sabbiature unico in Italia, che sfrutta i positivi effetti della sabbia ricca di minerali benefici. E la prossima stagione sarà certamente all’altezza della sua storia che racconta anche di 30 Bandiere Blu (per la gestione sostenibile delle spiagge e per la qualità delle acque) e 11 Bandiere Verdi (assegnate dai pediatri europei).

 

Già a partire da giugno, in virtù degli agli ampi spazi aperti che caratterizzano la località balneare, per i visitatori sarà possibile vivere una vacanza all’insegna del relax, dello sport, della scoperta delle ricchezze d’arte e storia di cui Grado e dintorni sono straordinariamente ricchi. Sarà possibile fare vela, kite surf, golf, tennis, padel, canoa, kayak, sup, skateboard, roller, yoga, windsurf, nuoto, slackline, nordic walking ed esplorazioni subacquee, nella massima sicurezza. Si tratta, infatti, di attività motorie e discipline sportive con un indice di pericolosità molto basso, visto il naturale distanziamento con il quale vengono praticate. Per chi ama la lentezza e la mobilità green, è disponibile inoltre un nuovo servizio di bike sharing che, grazie a una App gratuita, permette di noleggiare online la bicicletta con guida virtuale, che non abbandona mai il turista e lo accompagna a scoprire i santuari naturali dell’Isola della Cona (coi suoi cavalli Camargue) e di Valle Cavanata (splendida oasi dove hanno trovato il loro habitat naturale molte specie di uccelli) e quelli spirituali, come le stupende chiese paleocristiane del caratteristico centro storico di Grado o la basilica di Aquileia, distante una decina di km dall’isola. Per raggiungere l’antico e venerato santuario di Barbana sull’omonima isoletta della laguna, invece, si può utilizzare il comodo e sicuro servizio di taxi boat o noleggiare una barca.

 

Suggestivo borgo di pescatori dall’antichissima storia, trasformatosi negli anni in una vivace ed elegante località turistica, Grado è oggi conosciuta come l’“Isola del Sole” ed è la  perla delle località marine del Friuli Venezia Giulia. Con la sua prestigiosa tradizione di ospitalità come località salutare e di benessere, mette a disposizione degli ospiti il più ampio ventaglio di strutture ricettive, adatte a ogni singola esigenza e particolarmente impegnate nella gestione delle necessarie sanificazioni, in grado di garantire indipendenza di relazioni e distanze: alberghi, aparthotel, appartamenti proposti dalle agenzie immobiliari, campeggi, aree camper e villaggi turistici, che offrono soluzioni all'aria aperta, per una vacanza poco affollata, personalizzata e in mezzo alla natura. 

 

Anche per la stagione 2020, Grado attende i turisti con la sua interminabile spiaggia rivolta a sud e sempre assolata, l’aria ionizzata del mare, gli ampi spazi dove poter godere una vacanza serena e en plen air. Uno straordinario mix benefico servito con la giusta dose di ottima cucina marinara, prodotti a km zero, buon vino, riposo, divertimento e relax: l’elisir di lunga vita in un indimenticabile “luogo dell’anima”, come lo definì il grande regista e poeta Pier Paolo Pasolini, un autentico innamorato dell’Isola, che scelse la sua laguna per girare Medea, uno dei suoi capolavori.

 







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