Nella diretta video di questo pomeriggio si percepiva tutta l’eccitazione che c'era sui pontoni a Lorient La Base. Dopo una lettura finale delle carte e dei modelli meteorologici, stamattina il Gitana Team ha deciso di passare al codice verde e di ripartire alla conquista del Trofeo Jules Verne. Sotto il sole bretone, inaspettatamente generoso questo sabato 9 gennaio nonostante il freddo invernale, l'emozione era palpabile e si poteva leggere chiaramente negli occhi dei sei marinai pronti a partire per questo mitico giro del mondo a vela, ed anche nel pubblico, venuto in gran numero per salutarli come doveva. Dopo più di due mesi di stand-by, segnati da un primo tentativo andato in fumo dopo una collisione con un oggetto sommerso e diverse false speranze dell’apertura di una finestra favorevole, ora il vento sembra mutato per i due skipper, Franck Cammas e Charles Caudrelier, e i loro quattro membri dell'equipaggio. Sono tutti pronti per un rapidissimo tour del pianeta a bordo del Maxi Edmond de Rothschild, il primo gigante progettato espressamente per volare in oceano. La sfida è straordinaria, perché straordinario è il tempo da battere di 40 giorni 23 ore e 30 minuti realizzato nel gennaio del 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio di Idec Sport. È tra la mezzanotte e le quattro del mattino che gli uomini del Gitana Team dovrebbero attraversare la linea di partenza al largo di Ushant e partire per il loro giro del mondo.
@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”