È iniziata nel segno dell’equilibrio la Range Rover Sardinia Cup 2026, tornata nel calendario internazionale dopo quattordici anni di assenza. Venti imbarcazioni hanno preso il via davanti a Porto Cervo per la prima giornata della storica regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che quest'anno propone una formula a squadre basata sulla somma dei risultati ottenuti da due barche appartenenti allo stesso club nelle classi Sardinia Cup Class 1 e Sardinia Cup Class 2.
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi. Una prova tecnica e tattica, caratterizzata dalla continua ricerca delle migliori pressioni di vento e dalla necessità di evitare scogli e bassifondi lungo la costa.
Nella classe SC1 si è imposto il TP52 Ino Veritas di James Neville, portacolori del Royal Ocean Racing Club (RORC), davanti al wallyrocket51 Django WR del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati. Terzo posto per RocketNikka, il wallyrocket51 di Roberto Lacorte che rappresenta lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. A influenzare la classifica è stata anche la penalizzazione inflitta a Jolt 3, inizialmente in lotta per il secondo posto.
In SC2 il successo è andato all'IRC 41 Ran di Niklas Zennström, schierato dal team RORC Gold, che ha preceduto di appena 51 secondi il Botin Fast 40+ Django JP, timonato da Alberto Bolzan per i colori dello YCCS. Terza posizione per l'estone Nola, con Hugo Rocha alla tattica e Aksel Magdahl alla navigazione.
La somma dei risultati delle due classi consegna una prima classifica generale estremamente combattuta: al comando si trovano a pari punti il RORC e lo Yacht Club Costa Smeralda, mentre il RORC Gold occupa la terza posizione provvisoria.
L'attenzione si sposta ora sulla regata lunga in programma il 3 giugno. I concorrenti affronteranno un percorso di circa 130 miglia lungo la costa orientale della Sardegna, con un tratto offshore che li porterà fino a 36 miglia dalla terraferma prima del ritorno a Porto Cervo. Le previsioni indicano un deciso rinforzo del Maestrale, condizione che potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri della manifestazione.
La giornata si concluderà con il tradizionale Crew Party sulla terrazza dello Yacht Club Costa Smeralda, offerto dall'armatore di RocketNikka, Roberto Lacorte, in collaborazione con Pharmanutra e Cetilar. ph. Max Ranchi
Altre due successi di giornata per l’equipaggio dell’armatore Andrea Bianchedi (YC Italiano)
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