Si è concluso con 12 regate totali, parecchie scuffie, ma tanto spettacolo il Campionato Europeo Mark Foy degli acrobatici, veloci, spettacolari 18 piedi australiani, organizzato dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione Italiana Vela e in collaborazione con il Consorzio Garda Trentino Vela. Per tutta la settimana le condizioni del Garda Trentino sono state impegnative, tanto che dal secondo giorno in poi il Comtato di Regata ha anticipato la partenza affinché il vento non salisse troppo, come nel primo giorno, in cui le barche sono state decimate, tra scuffie e rotture tecniche. Certamente chi non ha avuto mai alcun problema a domare il proprio skiff è l’equipaggio australiano di Lazarus Capital Partners, in testa fin dal primo giorno e il più preparato a tenere la barca anche in condizioni di vento e onda. Per gli altri è stata una questione di chi scuffiava meno: non a caso i punti di distacco dal primo al secondo sono ben 10 e nei parziali di Lazarus, con a bordo Marcos Ashley Jones, Philipé Marshallio e Angusto WIlliams, non c’è alcun ritiro e il peggior risultato è un quarto, scartato insieme ad un terzo. Colpo di scena invece nel resto del podio overall con il sorpasso degli altri australiani di The Rag &Famish Hotel, ai danni dei tedeschi di Black Knight, che con l’ultima regata (e una scuffia) hanno compromesso quel secondo posto assoluto, che avevano mantenuto fino al penultimo giorno. Nonostante il terzo overall hanno comunque conquistato la vittoria europea, seguiti dai connazionali di Peroni. Terzo posto europeo agli inglesi di Black Dog, anche loro “danneggiati” di una posizione overall per una regata finale a cui non hanno preso il via per problemi tecnici dovuti a scuffia. E al Circolo Vela Arco dopo aver respirato uno spirito molto oltreoceano, grazie alle evoluzioni degli skiff inventati oltre 100 anni fa nella baia di Sydney da Mark Foy, è tempo di pensare ai giovanissimi e alla classe di iniziazione più popolare al mondo: dal 5 al 7 agosto torna infatti la Ora Cup Ora, con i suoi vivaci timonieri, che saranno circa 400.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani