venerdí, 23 gennaio 2026

ALFA ROMEO

Transpac 09: per Alfa Romeo vittoria e record

transpac 09 per alfa romeo vittoria record
Roberto Imbastaro

Il maxi yacht Alfa Romeo di Neville Crichton ha lasciato il segno nel suo debutto americano, arrivando primo alla Transpac (Los Angeles - Honolulu) e migliorando il record sul percorso di quasi 26 ore. Ad Alfa Romeo sono bastate 134 ore per coprire le 2.225 miglia del percorso, e riconfermarsi il serial winner dei mari, viaggiando ad una media di circa 16,6 nodi, la più alta in assoluto nei 103 anni di storia della regata. La tratta Los Angeles - Honolulu equivale alla distanza che c'è tra Trapani e il nord della Finlandia.


Insieme a Neville Crichton, armatore e skipper, c'erano nomi importanti della vela: dall'olimpionico plurivittorioso Ben Ainslie ai velisti oceanici di Ericsson fino a Stan Honey, il grande esperto della Transapac che ha indovinato la tattica di regata.

All'arrivo Neville Crichton ha commentato "Ero convinto che con il meteo favorevole avremmo disputato una regata di alto livello, abbiamo trovato le condizioni migliori per poter battere il record e sono molto soddisfatto del lavoro dell'equipaggio. Abbiamo incontrato qualche difficoltà come una grande rete da pesca che ha imprigionato la barca o qualche temporale che ci ha costretto a rapidi cambi di vele, ma tutto questo fa semplicemente parte del nostro sport e contribuisce a renderlo più interessante. Ci siamo dovuti fermare sei volte per togliere oggetti da sotto la barca e ogni stop ci è costato circa 30 minuti, senza questi inconvenienti saremmo potuti arrivare molto prima. Alla partenza abbiamo deciso di fare una rotta più a nord del resto della flotta per cercare vento più sostenuto e poi scendere con una bella spinta: la barca ha viaggiato anche a 25 nodi, poco meno di 50 kmh. La tattica ha funzionato ed equipaggio e barca hanno risposto come sempre, cioè al massimo."


E' una Transpac che rimarrà nella storia questa edizione in cui il maxi yacht Alfa Romeo è stato protagonista indiscusso per l'intero svolgimento della regata, salutato in partenza da Los Angeles dalla folla di appassionati, seguito con attenzione via internet dai fan americani. La tanto attesa partecipazione di Neville Crichton nelle acque USA non ha deluso le aspettative dei suoi sostenitori: Crichton ha tagliato il traguardo per primo, infrangendo il record stabilito nel 2005 da Morning Glory.


Neville Crichton è entusiasta e pensa già al futuro "Vincere la Transpac, dopo aver vinto la Fastnet Rolex Race è molte altre regate, è il sogno di ogni velista. Oggi mi godo insieme all'equipaggio questo bel momento, ma appena passata la fatica mi concentro sulla Rolex Sydney to Hobart che parte il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre. Qui abbiamo percorso 4 volte il tragitto della Sydney to Hobart, ma alla partenza a Sydney ci saranno almeno 5 barche fortemente competitive."


Nella sua prima regata della stagione 2009, in acque poco conosciute e contro molti avversari mai incontrati, Alfa Romeo ha conquistato la sua 141esima Line Honours, meritandosi nuovamente la qualifica di maxi più veloce al mondo.


Nuovo record stabilito da Alfa Romeo (Neville Crichton armatore e skipper):

5 giorni, 14 ore, 36 minuti, 20 secondi

Precedente record di Morning Glory, 2005

6 giorni, 16 ore, 4 minuti, 11 secondi


La Transpac

Da oltre un secolo la Transpacific Yacht Race vede la partecipazione di team di velisti provenienti da tutto il mondo, per percorrere ben 2.225 miglia nautiche  - l'equivalente di oltre 4.100 chilometri - tra le onde dell'Oceano Pacifico. La lunga distanza che separa la "City of Angels" L. A dall'incantevole scenario delle Isole Hawaii con la loro capitale, Honolulu, regala sempre un'ambientazione ottimale per una regata unica al mondo.

La regata, nata nel 1906, ha cadenza biennale ed è da sempre sinonimo di sfida, competizione, avventura, e i team partecipanti dimostrano in ogni prova grande spirito di squadra ed eccellenti capacità tecniche.

L'ultima edizione della Transpac, nel 2007, ha visto la vittoria di Pyewacket, capitanata da Roy E. Disney, dirigente d'azienda statunitense e nipote di Walt Disney, il celebre animatore, autore di fumetti, imprenditore e cineasta statunitense.

I team provengono da tutto il mondo: Australia, Cina, Giappone, New Messico, Perù e Spagna sono i paesi da cui provengono le barche più competitive.


11/07/2009 18:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

San Foca: sesta regata per "Più Vela per Tutti"

Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Rito Maori e scaramanzia napoletana: l’America’s Cup si presenta a Napoli

Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027

SailGp: a Perth 4 punti e 7° posto per gli italiani di Red Bull

SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Invernale del Tigullio: grande equilibrio in avvio di seconda manche

La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

America's Cup: a Napoli Alinghi gioca "quasi" in casa

“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Francesco Ettorre (FIV): l'America's Cup ci fa bene

L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci