Ieri, ad un giorno dalla conclusione dei Mondiali classe Kona, organizzato su delega della Federazione Italiana Vela dal Circolo Surf Torbole, il podio maschile può dirsi oramai definito per le prime due posizioni, mentre per il terzo gradino del podio c’è ancora una bella battaglia.
Anche sabato, terza giornata di regate, il vento da sud sul Garda Trentino non è mancato, sebbene il cielo si sia annuvolato nel primo pomeriggio, proprio quando è iniziata la prima delle tre prove di giornata in programma. L’olandese Huig-Jan Tak, dopo il poker di vittorie realizzato venerdì, ha piazzato altri due schiaccianti primi, mentre è finito settimo nella undicesima e ultima regata di giornata. Il suo vantaggio, a due regate dalla conclusione, è di 5 punti nei confronti del danese Tim Aagesen solidamente in seconda posizione e sempre regolare (oggi 3-4-3); se i primi due atleti sono gli stessi della classifica provvisoria di venerdì, per la terza posizione c’è stato lo scambio tra il giovane statunitense Alexander Temko (under 18) e il norvegese Thomas Martinsen, slittato quarto. Tra i due, nelle ultime regate di domenica e con l’applicazione del secondo scarto dopo la dodicesima prova, sarà battaglia all’ultimo bordo. Parità di punteggio nella classifica femminile in cui la svedese Johanna Hjerteberg è riuscita ad agganciare la canadese Andree Gauthier, grazie all’ottimo decismo posto assoluto della terza regata di giornata. Prima della categoria femminile under 18, terza assoluta, la svedese Lovisa Toft. Classifica invariata nella silver fleet con in testa la statunitense Anna Vasta; secondo e primo categoria maschile Lucien Van Delst (Olanda).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo