mercoledí, 12 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

centomiglia    regate    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race: verso Capo Horn

the ocean race verso capo horn
redazione

La flotta di The Ocean Race ha superato Point Nemo poco dopo le 17:30 UTC di martedì pomeriggio, lasciandosi alle spalle il luogo più remoto e isolato degli oceani.  

Probabilmente l'isolamento non è stato così intenso rispetto al solito. Tutte e quattro le barche hanno superato il waypoint nell'arco di 23 minuti e, al comando della flotta, Team Malizia ha preceduto Team Holcim PRB per soli 30 secondi.  

Non è quello che la maggior parte degli appassionati si aspettava di vedere dopo 23 giorni e 9.000 miglia di regata. E non è nemmeno quello che si aspettavano i velisti.

"Questa mattina (ora locale a bordo) abbiamo vissuto un momento importante di questa navigazione nell'Oceano Pacifico, quando abbiamo superato Point Nemo", ha dichiarato Will Harris di Team Malizia.

"È fondamentalmente il punto più remoto dell'oceano, il più lontano dalla terraferma. In realtà si trova a circa 200 miglia a nord rispetto a noi (ma questo è il momento in cui ci avviciniamo di più)...".

"Ci sentiamo un po' soli, anche se abbiamo deciso di portare con noi alcuni amici a Point Nemo...". Holcim-PRB è solo a un paio di miglia e tutto il resto della flotta è a meno di 10 miglia. Ci aspettavamo di essere un po' più isolati qui, ma è così che va la regata".

La vista da Biotherm era simile, ma ha evocato forti ricordi allo skipper Paul Meilhat.

"Abbiamo appena superato Point Nemo", ha detto Meilhat. "Mi ricorda il Vendee Globe del 2016... Ero in terza posizione in questa zona quando ho rotto il pistone idraulico della chiglia, il che mi ha costretto al ritiro dalla regata. È stato piuttosto difficile raggiungere un luogo sicuro perché è il punto più lontano dalla terra... Ma abbiamo trovato una soluzione su un'isola della Polinesia francese. Mi ci sono voluti circa 8 giorni per arrivarci. Quindi non è un bel ricordo per me, però ora lo stiamo attraversando di nuovo e ci stiamo dirigendo verso Capo Horn, che è a circa 5 giorni di distanza".

Alle 14.00 UTC di martedì, la flotta rimaneva compatta: il distacco in classifica dal primo al quarto era inferiore alle 10 miglia. Le barche hanno superato il punto più settentrionale della zona di esclusione dei ghiacci e, come è ovvio, stanno ricominciando a strambare verso sud. 

Tra questo punto e Capo Horn è necessario trovare il giusto equilibrio, misurando rischi e benefici. Da dietro si sta avvicinando un fronte freddo con venti più forti e mare grosso. L'impatto sarà più pesante più a sud. Il punto di forza sarà trovare il massimo vento con un mare relativamente meno marcato. A sud la distanza da Capo Horn è minore e i venti più forti, ma gestire le onde potrebbe rendere l'opzione nord la scelta migliore e più veloce.

L'ETA a Capo Horn è prevista per domenica sera UTC e la data di arrivo più probabile a Itajaí, in Brasile, è il 1° aprile.


22/03/2023 16:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

America's Cup a Napoli, le regate si seguono anche dal mare: ecco le regole per gli spettatori

La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Tanti appuntamenti per chi naviga sul Lago Maggiore

Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania

Norwegian Cruise Line ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark

La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro

Copa del Rey: al comando c'è Mauro Gestri con Vudu

Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci