Con la Line Honours definita, alla Sydney Hobart l'attenzione si è spostata sull'evento principale, ovvero la corsa per la vittoria assoluta e la prestigiosa Tattersall Cup. Mentre i proprietari, gli equipaggi e lo staff delle grandi barche stavano celebrando il loro destino, nella loro scia c'era una flotta che lottava per aggiudicarsi la vittoria overall.
La Tattersall Cup, assegnata alla barca che arriva prima in tempo compensato, è il premio più prestigioso della regata, nonostante l'ampio appeal della Line Honours.
Dopo i tre 100 piedi, la barca successiva a finire alle 15:22 e a conquistare il quarto posto è stato il Botin 80 Stefan Racing, portata da uno dei proprietari, Grant Wharington.
Il JV62 Whisper è stata la barca successiva a passare la linea al quinto posto. Mentre la barca si avvicinava al traguardo, sul fiume Derwent soffiava un forte vento da sud-ovest a 20 nodi e questo ha dato a Whisper una bella spinta.
Alle 15:00 (ora locale), il leader assoluto era White Bay 6 Azzurro di Shane Kearns che si trovava a 27 miglia nautiche a est di Flinders Island. È stato sempre in lizza dall'inizio della gara il giorno di Santo Stefano. Al secondo posto Love & War di Simon Kurts , seguito da Fruit Salid 3 di Mark Dribitko. Altri contendenti potrebbero essere Ichi Ban e Celestial (già arrivati), due TP52 separati da soli 400 mentre risalivano il fiume Derwent in una potente bagarre.
In coda alla flotta c'è da tenere in considerazione anche la barca dell'Army Sailing Club, Gun Runner.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
Tra i nomi dei partenti spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo