Con la Line Honours definita, alla Sydney Hobart l'attenzione si è spostata sull'evento principale, ovvero la corsa per la vittoria assoluta e la prestigiosa Tattersall Cup. Mentre i proprietari, gli equipaggi e lo staff delle grandi barche stavano celebrando il loro destino, nella loro scia c'era una flotta che lottava per aggiudicarsi la vittoria overall.
La Tattersall Cup, assegnata alla barca che arriva prima in tempo compensato, è il premio più prestigioso della regata, nonostante l'ampio appeal della Line Honours.
Dopo i tre 100 piedi, la barca successiva a finire alle 15:22 e a conquistare il quarto posto è stato il Botin 80 Stefan Racing, portata da uno dei proprietari, Grant Wharington.
Il JV62 Whisper è stata la barca successiva a passare la linea al quinto posto. Mentre la barca si avvicinava al traguardo, sul fiume Derwent soffiava un forte vento da sud-ovest a 20 nodi e questo ha dato a Whisper una bella spinta.
Alle 15:00 (ora locale), il leader assoluto era White Bay 6 Azzurro di Shane Kearns che si trovava a 27 miglia nautiche a est di Flinders Island. È stato sempre in lizza dall'inizio della gara il giorno di Santo Stefano. Al secondo posto Love & War di Simon Kurts , seguito da Fruit Salid 3 di Mark Dribitko. Altri contendenti potrebbero essere Ichi Ban e Celestial (già arrivati), due TP52 separati da soli 400 mentre risalivano il fiume Derwent in una potente bagarre.
In coda alla flotta c'è da tenere in considerazione anche la barca dell'Army Sailing Club, Gun Runner.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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