Aspettando sul lago di Garda il Gorla di domenica con le bellissime regate offerte dai multiscafi della serie M 32, la tappa lacustre del "Cetilar Sailing Series Euro Cup 2018". Sette prove disputate nel fresco vento da Nord e nell'onda del Garda. Il pluricampione dei Match-Race, il britannico Ian Williams, guida la classifica generale, ma domani, causa una "botta" subita in un passaggio mura dritta, non potrà essere al via. Secondo è lo svedese Hakan Svensson con Wikings, il costruttore di questi mostri tutti in carbonio, terzi gli italiani di Vitamina Veloce di Andrea La Corte, quarto l'armo del Principato di Monaco di Guido Miani. L'Euro Cup M 32 è uno dei 100Eventi del Circolo Vela Gargnano e gode del patrocinio di Regione Lombardia. Dopo la chiusura della tappa dell'M 32 domenica con partenza alle 8.30 da Bogliaco di Gargnano si correrà il 52° Trofeo Riccardo Gorla. Il percorso abbraccerà tutto l'alto Garda fino a Riva-Arco e Torbole con i passaggi veronesi al Castello di Malcesine e da Castelletto di Brenzone nel ritorno. Il record da battere sono le 2 ore e 28 minuti del multiscafo svizzero Safram del 2015, mentre lo scorso anno l'X 40 "Mira" (che nelle prossime regate diventerà Sicurplanet 2) impiegò 2 ore e 48 minuti. Per tutte le altre classi ci sarà il singolo traguardo, importante e forse più, sportivamente parlando, del trofeo Assoluto. Tutti gli eventi godono del patrocinio di Regione Lombardia.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin