Un finale incredibile, addirittura dantesco. In poche miglia si sono spalancate le porte dell’inferno per François Gabart e si sono aperte quelle del paradiso per Francis Joyon. Dopo 6 giorni di corsa fatta di un inseguimento feroce sulla scia di Macif, per Idec tutto è stato deciso alla fine di un giro totalmente pazzo della Guadalupa, tra colpi di vento e calma piatta. Al passaggi davanti a Basse Terre, con un’ultima virata e con 17 minuti di vantaggio, tutti pensavano che Macif avesse vinto la gara. Però c’erano ancora 30 miglia da percorrere in uno scenario di venti evanescenti. 30 miglia di suspense totale e colpi di scena. Tra il sud dell'isola e il traguardo, Francis Joyon, spostato a riva, è riuscito a prendere un refolo d’aria proveniente da terra. Anche se rallentato da una rete da pesca catturata in uno dei suoi timoni, lo skipper di IDEC Sport ha mantenuto il vantaggio. A due miglia dalla linea, il vento è sceso di nuovo e Macif, leggermente più veloce, è tornato in contatto e i due avversari si sono trovati ben presto fianco a fianco, a 3 nodi di velocità. C’è un’ultima delicatissima virata e Francis non trema nella manovra e riesce a vincere passando il traguardo alle 23:21:47 (ora locale) di domenica 11 novembre con solo 7 minuti e 8 secondi di vantaggio sul trimarano blu di Gabart. Un divario infinitesimale che rende leggendaria questa undicesima edizione della Route du Rhum-Destination Guadeloupe e il suo vincitore Francis Joyon.
Lo skipper di IDEC Sport ha impiegato 7 giorni, 14 ore e 21 minuti e 47 secondi per completare il percorso di 3542 miglia ad una velocità media di 19,42 nodi. Ha stabilito un nuovo tempo di riferimento sul percorso battendo il record del 2014 di Loïck Peyron di 46 minuti e 45 secondi. A 62 anni, il detentore del Trofeo Jules Verne ha condotto una gara eccezionale con la forza delle sue braccia e della sua mente. Fino alla fine, ha dato tutto il necessario per cercare di togliere la vittoria al suo giovane concorrente. Con successo! Dopo sette tentativi, ha vinto la prima Route du Rhum-Destination Guadeloupe della sua carriera. Fantastico!
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
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