Isabelle Joschke stava navigando di bolina con due mani di terzaroli sulla randa e si trovava a 200 miglia nautiche a nord-ovest di La Coruña quando, a causa di un problema al pilota, il suo Imoca ha virato da solo all’improvviso. Isabelle si è subito precipitata al timone per virare di nuovo e rimettere la prua nella giusta direzione, ma in quel momento l’albero ha ceduto. Le condizioni al momento dell’incidente erano di mare formato, vento da 30 a 35 nodi da sud-ovest. Isabelle è stata in grado di tagliare cavi e sartiame e liberare l’albero, per mettere in sicurezza la barca. Poi ha informato la direzione della gara, che era già in allerta visti i dati anomali provenienti dalla balise di MONIN. Appena fatto giorno, Isabelle ha avviato il motore e si sta dirigendo verso est. E’ molto delusa ma in buona salute. Alain Gautier, il team manager del Monin Sailing Team, sta seguendo con apprensione l’evolversi della situazione, perché Isabelle non ha abbastanza carburante per raggiungere un porto francese.
p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 2.0px 6.0px; line-height: 20.0px; font: 12.0px 'Helvetica Neue'; color: #000000; color: rgba(0, 0, 0, 0.85)}
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni