martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

ROUTE DU RHUM

Route du Rhum: Andrea Fantini felice di essere arrivato a Pointe a Pitre

route du rhum andrea fantini felice di essere arrivato pointe pitre
Redazione

Lo skipper italiano Andrea Fantini su Enel Green Power ha tagliato il traguardo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe domenica 2 dicembre e ha conquistato il trentunesimo posto nella divisione Class40 che conta 53 barche.

Fantini ha coperto le 3.542 miglia nautiche del percorso da St Malo in 27 giorni, 22 ore e 40 minuti. 

Navigatore di grande esperienza, conquistata attraverso un mix di record e regate con Giovanni Soldini su una grande varietà di barche che vanno dai veloci multiscafi e i monoscafi VOR da 70 piedi ai Class40 in coppia, questa per è Fantini la prima grande transatlantica in solitaria.

Arrivando a Pointe-à-Pitre a Guadalupa, il trentacinquenne skipper italiano ha detto: 

"È fantastico essere qui. Questa è stata la mia prima Rhum-Destination Guadeloupe. Il mio principale obiettivo era concludere la regata. E non è stato facile, considerando le condizioni meteo dei primi giorni. Ho deciso di fermarmi in un porto. Ho molta ammirazione per chi ha continuato perché si sono presi il peggio del meteo. Sono molto contento di essere arrivato al traguardo. E non è facile per un italiano. Questa in un certo senso è la fine del mio progetto perché non so cosa succederà ora. È stata una cosa importante mettere in piedi questa sfida e portare con me una società italiana. Ora voglio continuare, idealmente su una barca un po' più potente. E il passaggio attorno a Guadalupa alla fine è stato la parte più dura della traversata: non c'era vento e questa mattina ho distrutto il punto di attacco della vela di trinchetta. È volata in aria come una bandiera e poi è finita in acqua e si è incastrata nel timone."

 


03/12/2018 14:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci