Lo skipper italiano Andrea Fantini su Enel Green Power ha tagliato il traguardo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe domenica 2 dicembre e ha conquistato il trentunesimo posto nella divisione Class40 che conta 53 barche.
Fantini ha coperto le 3.542 miglia nautiche del percorso da St Malo in 27 giorni, 22 ore e 40 minuti.
Navigatore di grande esperienza, conquistata attraverso un mix di record e regate con Giovanni Soldini su una grande varietà di barche che vanno dai veloci multiscafi e i monoscafi VOR da 70 piedi ai Class40 in coppia, questa per è Fantini la prima grande transatlantica in solitaria.
Arrivando a Pointe-à-Pitre a Guadalupa, il trentacinquenne skipper italiano ha detto:
"È fantastico essere qui. Questa è stata la mia prima Rhum-Destination Guadeloupe. Il mio principale obiettivo era concludere la regata. E non è stato facile, considerando le condizioni meteo dei primi giorni. Ho deciso di fermarmi in un porto. Ho molta ammirazione per chi ha continuato perché si sono presi il peggio del meteo. Sono molto contento di essere arrivato al traguardo. E non è facile per un italiano. Questa in un certo senso è la fine del mio progetto perché non so cosa succederà ora. È stata una cosa importante mettere in piedi questa sfida e portare con me una società italiana. Ora voglio continuare, idealmente su una barca un po' più potente. E il passaggio attorno a Guadalupa alla fine è stato la parte più dura della traversata: non c'era vento e questa mattina ho distrutto il punto di attacco della vela di trinchetta. È volata in aria come una bandiera e poi è finita in acqua e si è incastrata nel timone."
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty