Vela, RORC Caribbean 600 - Giornata complicata ma ricca di soddisfazioni per l'equipaggio di DSK Pioneer Investments, impegnato da trentasei ore nella seconda edizione della RORC Caribbean 600.
Uscito dalle tenebre al traverso di St. Barth forte di un buon vantaggio sul Tripp 75 Bella Pita, lasciato praticamente sul posto durante il complicato doppiaggio di Saba, il team di Danilo Salsi e dello skipper Andrea Casale ha sfruttato la lunga bolina che da St. Marteen sta portando la flotta verso Guadeloupe - circa 150 miglia risalendo un vento da sudest d'intensità compresa tra i 16 e i 20 nodi e un mare a tratti nervoso - per recuperare terreno su Beau Geste, leader della regata sin dalle battute iniziali.
Nel corso della giornata, infatti, DSK Pioneer Investments ha quasi dimezzato lo svantaggio rispetto al Blue Water 80 di Karl Kwok e dello skipper Gavin Brady, passando da 24 a 13 miglia di distacco. Un avvicinamento di ben 11 miglia molto importante ai fini della classifica in tempo compensato, reso possibile grazie alle scelte tattiche assunte da Andrea Casale e dal suo afterguard, composto dal randista Lucas Brun, dal navigatore Francesco Mongelli e dallo stratega Andrea Scarabelli.
successi di questa giornata non hanno comunque tolto concentrazione agli uomini dello Swan 90 italiano, salutati anche oggi dalle balene. Il team di Danilo Salsi e' infatti consapevole che da percorrere ci sono ancora 250 miglia. Inoltre deve essere ancora affrontato quello che da tutti è considerato come il momento più impegnativo della regata: il doppiaggio di Guadeloupe che con la sua imponente altezza altera sensibilmente la direzione e l'intensità dei flussi d'aria anche a diverse miglia dalla costa.
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