giovedí, 16 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil    class 40    iqfoil    29er   

ROLEX SWAN CUP

Rolex Swan Cup 2016: una classe a se’ stante

rolex swan cup 2016 una classe se 8217 stante
redazione

L’ultimo giorno di regate della Rolex Swan Cup 2016 ha fornito risposte nette alle domande rimaste in sospeso durante la settimana: quali barche si sarebbero confermate vincitrici di classe e sarebbero state premiate con un orologio Rolex per i risultati ottenuti in mare. Questa importante edizione della Rolex Swan Cup vivrà a lungo nel ricordo di tutti e segnerà un capitolo a sé stante negli annali di un evento straordinario. Una flotta record di 125 barche in arrivo da oltre 20 Paesi si è data battaglia in quattro giorni di regate. I loro progetti rappresentano oltre 50 anni di storia della nautica. Le regate sono state combattute da armatori e velisti – come sempre animati da lealtà e spirito sportivo –stregati dalle impegnative condizioni offerte da uno dei campi di regata più famosi al mondo.

La dea delle acque

Lo Swan 90S Freya di Donald Macpherson è stato incoronato campione nella classe Maxi dopo aver vinto oggi l’ultima regata della manifestazione. Il Comitato di Regata dello YCCS si era visto costretto ad annullare le prove di ieri a causa dei violenti venti da ovest che spazzavano la Costa Smeralda: affrontando la regata decisiva di oggi, Freya aveva solo cinque punti di distacco sullo Swan 80 SeleneNella lotta per la vittoria, l’equipaggio di Freya ha adottato un approccio positivo e intraprendente: “Ci siamo trovati davanti molto presto ed è sempre bello essere in una simile posizione. Però sentivamo la pressione perché essendo in testa avevamo tutto da perdere” – ha spiegato Macpherson, la cui barca è adatta per condizioni meteo più dure, quelle che hanno caratterizzato la seconda parte della settimana. “Siamo andati bene quando è entrato il vento. Non potrei essere più felice e sono davvero onorato di avere vinto alla Rolex Swan Cup”.

L’interesse per la Classe Maxi, gli yacht più grandi in regata, è andato ben oltre a quello per la competizione che avrebbe stabilito il vincitore di classe. La presenza di tre nuovissimi Swan 115s ha infatti destato una grande curiosità. Lo Swan 115, con i primi tre esemplari presentati a Porto Cervo, rappresenta un passo importante nel sempre più dinamico mercato dei superyacht. Dei tre, Highland Fling 15 di Lord Irvine Laidlaw è uno di quelli che è stato progettato e costruito con un focus maggiore sulla competizione e sulle regate.

La sua reputazione di barca più veloce in mare non è mai stata messa a rischio. Quelli che hanno regatato per la prima volta a bordo dello Swan 115s si sono goduti l’esperienza. Il velista maltese Christian Ripard, quattro volte vincitore della Rolex Middle Sea Race, è parte dell’equipaggio a bordo di Shamanna, l’ultima barca della classe ad essere varata. “E’ nuova, stiamo ancora imparando molto sulla barca. I pesi sono considerevoli quindi ogni mossa deve essere attentamente calcolata e bisogna stare attenti nel fare le manovre. Questo è un caso in cui il lavoro di squadra, la comunicazione e l’avere un afterguard esperto sono fattori importanti. Si tratta sempre di prevedere quello che avverrà dopo”.

Un nuovo campione

Nel Campionato del Mondo one design degli Swan 45, la situazione è stata chiara fin dall’inizio della settimana. Elena Nova, seconda classificata nel 2014, ha dettato il passo inseguita dall’equipaggio quasi interamente tedesco di Esthec e dai quattro volte campioni del mondo di Earlybird, anch’essi tedeschi. Arrivati all’ottava e ultima regata della serie, Earlybird era fuori dai giochi e la tedesca Elena Nova doveva solo tenere a bada le ambizioni di Esthec di Willem Bol. E’ riuscita nell’impresa mettendo a segno un secondo posto nell’ultima regata: era sufficiente per conquistare il suo primo titolo di Campione del Mondo.

“Siamo andati bene per tutta la settimana” – spiega l’armatore, Christian Plump. “C’era una buona competizione e questo è ciò che rende interessanti le regate. Le cinque barche al comando erano uguali in velocità: è stata tutta una questione di manovre e tattica e qui a Porto Cervo ci sono sempre delle sorprese con i venti che cambiano. La situazione non è mai prevedibile”.

Dominio totale

Lo Swan 53 Music del sudafricano James Blakemore è diventata la prima barca a vincere sia la Rolex Swan Cup a Porto Cervo sia il suo evento gemello, la Rolex Swan Cup Caribbean, che si svolge negli anni dispari a Virgin Gorda.

Con quattro vittorie in altrettante regate, Music ha dominato nella classe Gran Prix, una divisione che catalizzava l’attenzione di tutti per la presenza dei tre ClubSwan 50 appena varati.

I ClubSwan50 sono stati concepiti come barche one-design nate per regatare e progettate da Juan Kouyoumdjian che nel disegnare le linee distintive degli Swan segue le orme di Sparkman & Stephens, Ron Holland e Germán Frers Senior.

“Sono onorato di far parte dell’elenco di progettisti di Swan”, spiega Kouyoumdjian, “l’asticella è molto alta e non c’è spazio per fare errori!” L’americano Ken Read era tattico a bordo del ClubSwan 50 Cuordileone e le sue impressioni riguardo alle potenzialità del modello sono positive: “Quella tra Juan e la Swan è una affascinante collaborazione: il nuovo mondo incontra la storia e la cultura della vela. La barca ha soddisfatto le mie aspettative, è leggera, divertente e veloce.” Per la terza Rolex Swan Cup consecutiva, il ClubSwan 42 Natalia si è aggiudicato un orologio Rolex, dopo aver dominato la settimana di regate. Con Natalia Brailoiu al timone, ha vinto sei delle otto regate disputate durante la settimana.

Alla vigilia dell’ultimo giorno, nella Classe Mini Maxi era testa a testa tra il campione in carica, lo Swan 56 giapponese Yasha e lo Swan 601 Arobas di Gerard Logel. Nonostante il quarto posto ottenuto nell’ultima regata, Logel e il suo equipaggio francese hanno conquistato il titolo grazie alla vittoria in due regate.

Riconoscere una storica eredità culturale

La divisione Classica Sparkman & Stephens (S&S) di cui facevano parte 36 barche comprendeva progetti costruiti tra il 1966 e i primi anni ’80, dal primo Swan costruito al mondo – il 36 piedi Tarantella – fino a sette Swan 65, ai loro tempi barche leggendarie per la vela d’altura.

Uno degli Swan 36 in regata, Josian, è stato il vincitore della prima edizione della Rolex Middle Sea Race, portata a raggiungere quel successo dal padre e dallo zio di Christian Ripard. “Sono andato a vedere Josian in banchina. E’ così ben tenuta, in condizioni perfette. E’ bella da vedere ed è davvero un gioiello da possedere”, ha riconosciuto Christian Ripard.

Questa è una classe compatta dove gli armatori sono uniti da una passione condivisa per il mare e dall’amore per una qualità senza tempo.

I partecipanti sono arrivati qui fin dal Sudamerica, inclusi il cileno Martin Wescott - a bordo dello Swan 57 Equinoccio con la sua famiglia - e il brasiliano Riccardo Diomelli, armatore di Une Joie de Vivre, entrambi attratti dalla fama dell’evento. “Sono un sostenitore di tutto ciò che ha una tradizione e queste barche hanno una vera storia da raccontare” ha spiegato Diomelli. “Uno Swan 65, il modello della mia barca, ha vinto la prima Whitbread Round the World Race. Dovunque tu vada, in qualsiasi porto ti trovi, ogni velista conosce la storia dello Swan 65”. 

A vincere nella divisione S&S è stato Sleeper X, uno Swan 48 recentemente acquistato da Jonty e Vicky Layfield.

Un trionfo sportivo

“La Rolex Swan Cup è un evento unico, organizzato da molto tempo in collaborazione con lo YCCS e Rolex”, dichiara il Vice Presidente di Nautor’s Swan Enrico Chieffi. “Siamo stati così fieri di avere un simile numero di barche in arrivo da tutto il mondo, fa capire che grande famiglia siamo. Questo è un evento altamente agonistico e competitivo, ma al tempo stesso è definito dal concetto di famiglia, amicizia e felicità”.

Durante la premiazione finale, svoltasi davanti alla sede dello YCCS, i vincitori delle sei classi sono stati premiati con un orologio Rolex per i successi ottenuti.

Forse nessuna precedente edizione della Rolex Swan Cup è stata in grado di fotografare con tanta precisione lo spirito di questo evento quale importante punto di incontro tra tradizione ed eredità, innovazione e progresso. Valori che uniscono tutti i partner di lunga data dell’evento.

 

 


20/09/2016 13:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Mondiale iQFOiL Youth: Saoncella e Pacchiotti in Medal Series

L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella continua a brillare

A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold

Prosecco DOC Shockwave³ domina l'Aegean 600, Aiolos vince tra i Maxi IRC

L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.

Luca Rosetti e Maccaferri Futura alla DRHEAM-CUP

Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea

WingFoil Racing World Cup: Herbert e Picot al comando

A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi argento mixed ai Campionati Mondiali 29er

In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo

Cherbourg: partita la DRHEAM-CUP, con 3 italiani al via nella combattutissima Class40

Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci