lunedí, 4 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup    nacra 15    imoca 60    francesca clapcich    confindustria nautica    ambiente    wwf    ycss    alinghi    manifestazioni    premi    solitaire du figaro    ran 630    regate   

CAMPIONATO INVERNALE RIVA DI TRAIANO

Riva di Traiano: una costiera a tutta birra

riva di traiano una costiera tutta birra
Roberto Imbastaro

L’aspettativa era quella di dover affrontare una giornata dura, una di quelle da dimenticare velocemente, con alle spalle un sabato che, su tutto il Lazio, aveva portato veramente tanta pioggia, ed una domenica in cui se ne prevedeva ancora di più. Ed invece è arrivata la giornata che non ti aspetti, con più sole che pioggia ed un vento teso che metteva allegria, quasi più dell’incredibile e inusitato color verde brillante del mare di Riva. “Le previsioni erano per una giornata dura – conferma il direttore di corsa Fabio Barrasso - sia come moto ondoso proveniente da sud ovest, sia come temperatura. Ma soprattutto si temeva per le possibili piogge.  Alla fine, invece, c’è stato solo uno scroscio all’inizio, mentre le barche prendevano posizione, poi molto più sole che nuvole. La scelta è stata di non fare le due prove classiche sulle boe, ma un’unica prova corposa come la costiera. Alla fine la lunghezza totale è stata di 16.2 miglia per i Regata, che sono andati verso Capo Linaro, Santa Marinella, Santa Severa, di nuovo la boa di Capo Linaro e arrivo in Torre a Riva di Traiano, e di 12.7 miglia per i Crociera, che si sono limitati a Santa Marinella. La partenza è stata bella e molto tirata verso una boa di disimpegno che puntava su 215°, praticamente in direzione del vento. Poi una grande galoppata di due ore circa con un’onda di libeccio sui due metri, che non ha però causato particolari fastidi, ed un’intensità del vento che si è mantenuta costante tra i 16 e i 18 nodi, solo un po’ incostante nella direzione”.

La cavalcata più bella, in tempo reale, l’ha fatta Milù III, Il Mylius  14E55 di Andrea Pietrolucci, che ha chiuso in 1:49:36 conquistando la Line Honours, seguito da Ulika, lo Swan 45 di Stefano Masi a 1’ 37” e da Rosmarine 2 di Riccardo Acernese a 6’ 31”. 
Ma le classifiche in IRC e ORC parlano linguaggi ovviamente diversi e le protagoniste della giornata in classe Regata sono state White Pearl, Sun Odissey 44i di Roberto Bonafede, che ha vinto la prova in IRC, e Canopo, Grand Soleil 39.2 di Adriano Majolino che ha conquistato il gradino più alto del podio in ORC.  Si è ben difeso il leader della classifica, Tevere Remo Mon Ile di Gianrocco Catalano, che ha conquistato il 4° posto in IRC e il 2° in ORC, mantenendo così la testa in entrambe le classifiche. 
In IRC la piazza d’onore è andata a Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani, che ha preceduto Canopo. Tutto il podio, quindi, è stato appannaggio degli IRC 2. 
La classifica generale, con il primo scarto effettuato, vede Tevere Remo Mon Ile in testa (6 punti) davanti a Ulika (16.5) e Athyris&C (19).
In ORC, Canopo ha preceduto Tevere Remo Mon Ile e  Athyris&C, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis. La classifica avulsa in ORC 2 ha visto Canopo davanti e Vulcano 2 e a Tes, M37 di Tommaso Di Nitto.
Anche qui Tevere Remo Mon Ile è davanti in classifica generale, ma con soli due punti di vantaggio su Milù III e 5 su Ulika.
In Classe Crociera il consueto duello tra l’X 362 Sport Soul Seeker di Federico Galdi e il First 36.7 Malandrina di Roberto Padua si è risolto in favore del primo, con il terzo gradino del podio conquistato dal Dufour 34 Fata Ignorante di Stefano Sorgente. In classifica generale, Malandrina conserva due punti di vantaggio su Soul Seeker e 7 su Fly Away 2, Dufour 40 di Magliacani/Di Grazia

L’unico Gran Crociera in acqua, First Wave di Guido Mancini, ha fatto prova a se su un percorso limitato a Capo Linaro di 7.1 miglia.


04/02/2019 10:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci