martedí, 3 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

CAMPIONATO INVERNALE RIVA DI TRAIANO

Riva di Traiano: una costiera a tutta birra

riva di traiano una costiera tutta birra
Roberto Imbastaro

L’aspettativa era quella di dover affrontare una giornata dura, una di quelle da dimenticare velocemente, con alle spalle un sabato che, su tutto il Lazio, aveva portato veramente tanta pioggia, ed una domenica in cui se ne prevedeva ancora di più. Ed invece è arrivata la giornata che non ti aspetti, con più sole che pioggia ed un vento teso che metteva allegria, quasi più dell’incredibile e inusitato color verde brillante del mare di Riva. “Le previsioni erano per una giornata dura – conferma il direttore di corsa Fabio Barrasso - sia come moto ondoso proveniente da sud ovest, sia come temperatura. Ma soprattutto si temeva per le possibili piogge.  Alla fine, invece, c’è stato solo uno scroscio all’inizio, mentre le barche prendevano posizione, poi molto più sole che nuvole. La scelta è stata di non fare le due prove classiche sulle boe, ma un’unica prova corposa come la costiera. Alla fine la lunghezza totale è stata di 16.2 miglia per i Regata, che sono andati verso Capo Linaro, Santa Marinella, Santa Severa, di nuovo la boa di Capo Linaro e arrivo in Torre a Riva di Traiano, e di 12.7 miglia per i Crociera, che si sono limitati a Santa Marinella. La partenza è stata bella e molto tirata verso una boa di disimpegno che puntava su 215°, praticamente in direzione del vento. Poi una grande galoppata di due ore circa con un’onda di libeccio sui due metri, che non ha però causato particolari fastidi, ed un’intensità del vento che si è mantenuta costante tra i 16 e i 18 nodi, solo un po’ incostante nella direzione”.

La cavalcata più bella, in tempo reale, l’ha fatta Milù III, Il Mylius  14E55 di Andrea Pietrolucci, che ha chiuso in 1:49:36 conquistando la Line Honours, seguito da Ulika, lo Swan 45 di Stefano Masi a 1’ 37” e da Rosmarine 2 di Riccardo Acernese a 6’ 31”. 
Ma le classifiche in IRC e ORC parlano linguaggi ovviamente diversi e le protagoniste della giornata in classe Regata sono state White Pearl, Sun Odissey 44i di Roberto Bonafede, che ha vinto la prova in IRC, e Canopo, Grand Soleil 39.2 di Adriano Majolino che ha conquistato il gradino più alto del podio in ORC.  Si è ben difeso il leader della classifica, Tevere Remo Mon Ile di Gianrocco Catalano, che ha conquistato il 4° posto in IRC e il 2° in ORC, mantenendo così la testa in entrambe le classifiche. 
In IRC la piazza d’onore è andata a Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani, che ha preceduto Canopo. Tutto il podio, quindi, è stato appannaggio degli IRC 2. 
La classifica generale, con il primo scarto effettuato, vede Tevere Remo Mon Ile in testa (6 punti) davanti a Ulika (16.5) e Athyris&C (19).
In ORC, Canopo ha preceduto Tevere Remo Mon Ile e  Athyris&C, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis. La classifica avulsa in ORC 2 ha visto Canopo davanti e Vulcano 2 e a Tes, M37 di Tommaso Di Nitto.
Anche qui Tevere Remo Mon Ile è davanti in classifica generale, ma con soli due punti di vantaggio su Milù III e 5 su Ulika.
In Classe Crociera il consueto duello tra l’X 362 Sport Soul Seeker di Federico Galdi e il First 36.7 Malandrina di Roberto Padua si è risolto in favore del primo, con il terzo gradino del podio conquistato dal Dufour 34 Fata Ignorante di Stefano Sorgente. In classifica generale, Malandrina conserva due punti di vantaggio su Soul Seeker e 7 su Fly Away 2, Dufour 40 di Magliacani/Di Grazia

L’unico Gran Crociera in acqua, First Wave di Guido Mancini, ha fatto prova a se su un percorso limitato a Capo Linaro di 7.1 miglia.


04/02/2019 10:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci