domenica, 26 aprile 2026

VOLVO OCEAN RACE

Prua Capo Horn, ma la tempesta incombe

prua capo horn ma la tempesta incombe
redazione

Al quarto giorno della settima tappa, la più lunga dell’intero giro con le sue 7.600 miglia teoriche da Auckland a Itajaí, in Brasile, gli equipaggi non hanno avuto un attimo di sosta, con condizioni tipiche del Southern Ocean. Un vento da nord-est dai 20 ai 30 nodi di intensità ha permesso alte velocità  ai sette monotipo Volvo 65. I danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing hanno fatto registrare 500,2 miglia sul log delle 24 ore fino al rilevamento delle 8 di oggi, con i tutti i sei avversari nell’arco di 15 miglia dall’obiettivo.

Finora per tutti la strategia è stata quella di portarsi il più a sud possibile per aggirare l’ampia zona anticicloni, ma oggi i team -distanziati da circa 25 miglia- hanno iniziato a “curvare” verso est in rapido avvicinamento alla zona di esclusione dei ghiacci. La rotta più corta, e quindi teoricamente la più veloce, vedrà la flotta correre lungo il margine della ice exclusion zone, definita dagli organizzatori per evitare il concreto rischio di incontrare iceberg e growler.

Al rilevamento delle ore 14, Vestas 11th Hour Racing è sceso in seconda piazza, avendo lasciato la testa della flotta a team AkzoNobel. “Siamo ancora molto vicini agli altri, abbiamo Dongfeng e MAPFRE che si avvicinano velocemente adesso, e riusciamo a vedere le luci di Brunel sopravento.” Ha spiegato il navigatore di AkzoNobel Jules Salter. “Facciamo tutti 22/23 nodi e siamo a pochi minuti di distanza gli uni dagli altri. Il vento e l’onda cambiano in continuazione e cerchiamo di trovare la migliore combinazione di vele. I ragazzi in coperta hanno un sacco di lavoro da fare.”

La prossima sfida che attende i team ha la forma di una enorme e minacciosa depressione che si sta sviluppando a sud e che porterà con sé venti superiori ai 40 nodi. “C’è sicuramente più vento davanti.” Ha aggiunto Salter. “Dovremo cominciare a strambare e con queste condizioni non sarà affatto facile. Il peggio deve ancora arrivare.”

La tempesta che attende le sette barche è il primo pensiero anche per lo skipper di Dongfeng Race Team, il transalpino Charles Caudrelier, che ora si trova in quinta piazza. “Saranno cinque giorni tosti per arrivare a Capo Horn. Cinque giorni in queste condizioni sono molto duri, vicino al limite dei ghiacci, nella zona più fredda, con tante manovre da fare, sarà davvero dura. Dovremo fare attenzione agli uomini e all’attrezzatura perché ci sarà mare molto formato, tanto vento e molte rotazioni. E’ questa la cosa peggiore perché le manovre con mare sono difficili. Ma non abbiamo scelta. Siamo nel Grande Sud.”

Oltre a vivere costantemente bagnati , con temperature basse dell’aria e dell’acqua, i velisti di team Brunel, fra cui l’italiano Alberto Bolzan, che attualmente si trovano in quarta posizione hanno avuto altri problemi di cui occuparsi. “Sembra che ci sia sempre qualche lavoro da fare.” Ha spiegato la velista e responsabile della barca Abby Ehler. “Abbiamo avuto un paio di rotture il primo giorno, si è strappato il J2 (una delle vele di prua) e il nostro AIS (Automatic Identification System, il sistema di identificazione automatico di cui sono dotate tutte le barche) non funziona, il che è un bel guaio perché non vediamo dove sono gli avversari. Stiamo lavorando per riparare tutto.”

Ma, tutti i team dovranno lavorare per mantenere l’attrezzatura sotto controllo prima di entrare nel vento forte previsto per i prossimi giorni.

 


21/03/2018 16:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci