A Riva del Garda, presso la storica Fraglia Vela Riva, è iniziata la 29er Eurocup 2019 con 100 barche tonde tonde iscritte (e di conseguenza 200 velisti) in rappresentanza di 20 nazioni, una in più rispetto alla vigilia; per oggi condizioni di vento leggero e una faticosa gestione della giornata in acqua. Dopo una prima prova in cui il Comitato di Regata FIV ha dato la partenza con il vento da nord ad entrambe le flotte di 50 imbarcazioni ciascuna (con 8-10 nodi di vento), solo la batteria gialla è riuscita a finire il percorso regolarmente, mentre per la blu è stata necessaria un’interruzione-e conseguente annullamento- per calo di vento. Quando poi le speranze che entrasse vento da sud come solitamente succede il pomeriggio sul Garda Trentino, erano ormai vane, alle 16 - dopo un paio d’ore di sole caldissimo per la stagione e l'attesa in mezzo al lago - è timidamente arrivata la provvidenziale “Ora”, che ha fatto ripartire la flotta blu per la sua prima regata, avendo visto annullare quella della tarda mattinata. Un pomeriggio complicato con diversi richiami generali in partenza, bandiera nera e diverse squalifiche ha impegnato non poco il Comitato di regata e lo staff in acqua della Fraglia Vela Riva: gli sforzi sono stati ripagati da un’ulteriore regata completata dalla flotta gialla, portandone quindi a due di giornata, mentre la flotta blu, partendo dopo, è stata nuovamente costretta a vedersi interrompere la seconda prova di giornata, per calo di vento. La stagione, si sa, è difficile per il vento, ma gli ufficiali di regata oggi hanno fatto il possibile per sfruttare tutto quello che era possibile. E, come messo in preventivo e come successo in quasi tutte le precedenti edizioni della 29er Eurocup, sarà probabilmente necessario nei prossimi giorni regatare anche il mattino presto per non trovarsi senza vento e con poche regate concluse. Già giovedì infatti la prima partenza è prevista alle 9:00.
Vincitori della prima prova sono stati nelle rispettive batterie gli svedesi Westerlind-Rosengren e i norvegesi Berthet-Franks-Penty, secondi i danesi Dehn-Toflehøj/Fuglbjerg e l’equipaggio italo-americano formato dal vincitore del Meeting Optimist di due anni fa Stephan Baker con a prua l’arcense Marco Misseroni. La seconda prova della flotta gialla è stata vinta dai francesi Le Goff-Bertin, seguiti dai russi Vladislav-Rodion. Terze le tedesche Schwachhofer-Stoltze, prime femmine. Buon quarto degli italiani Pandini-Tuci.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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