Sabato 20 luglio, prima della "Notte Sotto le stelle" con spettacolo pirotecnico, al Circolo Vela Torbole è stata presentata la boa robotica all'assessore regionale Giorgio Leonardi in rappresentanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti e al CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini. Presenti il Sindaco di Nago Torbole e tutti i Presidenti dei circoli dell’Alto Garda Trentino, che hanno fatto rete per portare avanti questo progetto: Circolo Vela Torbole, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Arco, Lega Navale di Riva del Garda e Fraglia della Vela Riva. Un piano, che ha il duplice obbiettivo di salvaguardare il lago e offrire servizi sempre più innovativi alle numerose regate internazionali organizzate. Tra le mete a lungo termini anche quella di usare motori elettrici per i gommoni di assistenza, rispettando sempre di più l’ambiente e portando avanti in modo sempre più cosciente l’dea lungimirante e green, che ha vietato la navigazione a motore sul Garda Trentino, se non per assistenza e servizi di trasporto. Gli ospiti hanno apprezzato lo sforzo non solo di ricercare tecnologie green, ma anche quello di riunirsi insieme per raggiungere un unico importante obbiettivo: ora saranno necessari i finanziamenti per sostenere i buoni propositi dei circoli, che così tanto fanno anche per il turismo del territorio, creando notevole indotto.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”