domenica, 12 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    manifestazioni    52 super series    techno293    confindustria nautica    mini 6.50    sailgp    yacht club costa smeralda    america's cup    pasquavela    cnsm    wing foil    star    vele d'epoca   

TRASPORTI

Porti: in Italia solo i "piccoli giganti"?

porti in italia solo quot piccoli giganti quot
Roberto Imbastaro

I porti italiani, pochi porti italiani, potranno ospitare solo navi sino a un massimo di 15, forse in casi eccezionali, 16 mila containers teu. E ciò non solo perché le infrastrutture portuali e le dimensioni dei nostri porti non consentono l'ingresso di navi lunghe quattro campi di calcio di San Siro, larghe 60 metri e con uno scafo immerso per oltre 17 metri. Questo l'identikit dei nuovi colossi da 21mila containers.

Ma specialmente per due motivi economici di base:

1) non esiste in Italia, se non si realizza una effettiva concentrazione in pochi poli portuali, il mercato in grado di garantire il carico sufficiente ad alimentare questi giganti

2) le strategie già decise dalle grandi concentrazioni che in una corsa ormai incontrollata stanno investendo in navi giganti, non prevedono scalo in Mediterraneo se non occasionalmente a Malta, in carenza di strategie politiche italiane coerenti. Quindi le super navi provenienti dall'estremo oriente allo stato attuale scaleranno solo in Nord Europa.

Di fronte a queste indicazioni emerse con forza oggi a Roma, dai lavori del convegno voluto da Federagenti sul tema “Il confine dei giganti” e quindi sulla più traumatica rivoluzione nella storia dell’interscambio mondiale via mare, gli agenti marittimi, e più in generale l’intero cluster marittimo italiano, denunciano anche una fragilità complessiva del sistema Italia. Tutti gli interventi legislativi, regolatori e infrastrutturali del settore – ha affermato il presidente di Federagenti, Michele Pappalardo – sono fermi al palo e il paese si trova a subire passivamente scelte sulle quali non può incidere perché non può neppure contare sulla definizione di un piano logistico o su scelte precise su quali porti (e su quali sistemi infrastrutturali coerenti) potranno ambire a un ruolo sulle grandi rotte del trasporto container.

E questa incertezza risulta ancora più rischiosa visto che in un quadro di riferimento di mercato mondiale, quello in cui hanno fatto irruzione le navi giganti (oggetto di contratti di costruzione sempre più frequenti da parte delle grandi compagnie di trasporto container) che sembra navigare a vista.

 

 

Secondo quanto emerso durante il convegno sia dalle relazioni dei maggiori esperti in materia, Michele Acciaro (Università di Amburgo) e di Sergio Bologna, il mondo marittimo, e quindi anche l’interscambio mondiale che per oltre l’80% viaggia per mare, rischia una grande bolla finanziaria. La corsa al gigantismo navale, che continua a caratterizzare la strategia dei grandi gruppi che controllano il trasporto di merci in container (e quindi di tutti i principali beni di consumo), e che sono impegnati da anni a ordinare navi portacontainer sempre più grandi, ha creato un circolo vizioso che sta facendo emergere una fragilità senza precedenti storici nel mercato marittimo.

In 5 anni la flotta mondiale per il trasporto merci è cresciuta del 37%, con tassi annuali anche del 10%, a fronte di una recessione economica mondiale e di una flessione nel tasso di sviluppo anche della Cina, oltre che dei principali Stati che avrebbero dovuto alimentare il rilancio dell’economia globale. 10% annuo contro una crescita media del 2% nel Pil mondiale.

In queste cifre sono sintetizzati interrogativi inquietanti relativi alla corsa, tutt’oggi in atto, a nuove navi sempre più grandi e alle conseguenze che questa corsa genererà anche in sistemi paese, come quello italiano, che rischiano di subire non solo l’impatto drammatico dello squilibrio fra domanda e offerta, ma anche una crescente emarginazione dalle grandi rotte dell’interscambio mondiale.

In un mercato che ha cercato di ritrovare margini di redditività facendo viaggiare a velocità ridotta le navi o procedendo a fusioni e concentrazioni, la corsa al gigantismo, ovvero a navi lunghe quanto quattro campi di calcio e larghe 60 metri con una parte dello scafo immersa per oltre 17 metri, è solo apparentemente motivata dal raggiungimento di economie di scala.

Dal convegno di Roma sono emersi quindi più interrogativi che certezze:

che dimensione di investimenti saranno disposti a sopportare i porti per ospitare le navi giganti senza certezza di ritorno economico del loro investimento?

Quale sarà l’impatto di queste navi sul sistema logistico (autostrade e ferrovie) quando queste navi imbarcheranno e sbarcheranno in poche ore volumi mai visti di container?

Che rischi assicurativi porranno queste navi che – secondo quanto emerso a Roma – in caso di sinistro potrebbero provocare un danno superiore al miliardo di euro?

E’ davvero ipotizzabile una crisi di rigetto dell’economia mondiale rispetto alle scelte dei grandi gruppi armatoriali?

Il convegno, dopo i saluti di Paolo Uggè (vice presidente Confcommercio) ha visto confrontarsi in una tavola rotonda il presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, il Presidente di Assiterminal, Marco Conforti, l’amministratore delegato di Fercam, Thomas Baumgartner e Ignazio Messina, amministratore delegato della Ignazio Messina & C.

Le conclusioni sono state tracciate da Ivano Russo, Consigliere del ministro dei Trasporti.

 


16/12/2015 13:06:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: sport, territorio e turismo al centro della stagione offshore del CNSM

Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione

Napoli: da domani la Rotonda Diaz si colora per l'Europeo Wingfoil

Il Campionato Europeo Formula Wing di IWSA - Classe Internazionale di World Sailing è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con Classe Kiteboarding e Wingsport Italia

Trofeo Princesa Sofia: un tris di medaglie che apre la stagione

Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna

Spi Ouest-France: Maccaferri l'eccezione di una vela italiana che latita

Nella baia di Quiberon la stagione europea della vela è cominciata, come da tradizione, con la Spi Ouest-France Banque Populaire Grand Ouest, una regata con oltre quattrocento barche, decine di classi e un livello medio altissimo

America's Cup: il ritorno degli USA

American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup

Porto Rotondo: 2a giornata Eurochallenge Openskiff-Naz. RS Aero

Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo

Il J24 Jorè dei fratelli Errani vince a Cervia il Campionato Invernale XX Memorial Stefano Pirini

Sul podio anche Joanna e Tuoni e Fulmini; conclusa anche la seconda manche del classico appuntamento perfettamente organizzato come ogni anno dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

In Toscana le Vele Classiche di Puccini nel centenario della Turandot

Torna dal 25 al 26 aprile a Torre del Lago Puccini la manifestazione internazionale “Le Vele Classiche di Puccini”, unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore Giacomo Puccini

America's Cup: IMG Licensing è l'agenzia esclusiva per il programma licensing

Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli

Conclusa a Porto Rotondo la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff

Ottimi risultati per gli atleti locali: vittoria assoluta dell’Eurochallenge U17 per Fabio Serra (LNI Sulcis). Polonia a podio in tutte le classi e categorie Openskiff. Disputata anche la Regata Nazionale RS Aero. Sardegna pigliatutto negli RS Aero 5 e 6

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci