I lavori per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina partiranno il 23 dicembre del 2009 e si concluderanno entro il 2016. Così il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, che ha anche spiegato come “ dei 27,6 miliardi che il Cipe ha approvato, solo 2,8 miliardi sono della legge Obiettivo, soldi dello Stato”. Gli altri soldi verranno dai Fondi europei destinati alla realizzazione di infrastrutture nel meridione d’Italia (7,3 milirdi di euro) e da “project financing”», ovvero dai privati.
Sei anni di lavori, quindi, per veder realizzata un’opera estremamente controversa che incontra una ferma opposizione da parte degli ambientalisti e del Partito Democratica. “Ma sostenere che questi soldi vanno spesi per mettere in sicurezza le coste di Sicilia e Calabria è una sciocchezza madornale – ha dichiarato il ministro Matteoli - perché non è che il ministero o il governo abbiano oltre 5 miliardi per costruire Ponte che invece verrà costruito attraverso il project financing. Se non si fa il Ponte questi soldi non ci sono”.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana