53° Trofeo Riccardo Gorla e Garda ricco di vento per la regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano. Vince il maxi catamarano Super Sail Academy, l'X 40 di Malcesine, condotto da Matteo Pilati, alla tattica Roberto Benamati. Due ore e 18 minuti per andare da Gargnano a Gargnano, doppiando Malcesine, Torbole, e Brenzone. A Bogliaco l'X 40 è arrivato alle 10 e 48 del mattino dopo essere partito alle 8 e mezza. Sono le 11 e 4 minuti quando compare il gennaker di Midtown, l'M32 dello statunitense Larry Philips. Lo skipper del Rhode Island, reduce dal Mondiale di classe, ospitato la scorsa settimana sul Garda Trentino. Terzo e primo dei monocarena è la barca volante del 69F, a bordo Dede De Luca, suo nipote Umberto e Simone Salvà, di fatto al suo esordio in regata. Al 4° posto, arrivo 12 e 22, si piazza il piccolo catamarano foil Vampire Projet, carena dell'inglese William Sunncks. Quinto è lo svizzero Gonet, di Eric Monin, altra barca con le ali, a bordo il presidente del Club organizzatore Lorenzo Tonini. La classifica finale vede, tra le prime sei imbarcazioni, due equipaggi italiani, uno statunitense, un inglese, uno svizzero. Per chiudere poi con l'Austria e l'olimpico Nico Delle Kart, due volte ai Giochi con il 49Er. La sua barca, un Quant 30 è stata la carena sperimentale per il tean inglese per i test del nuovo foil della America's Cup. Nei monotipi vittorie per Assterisco di Zamboni (Asso), Flipper di Grumelli (Dolphin), Bessi Bis di Montegiove e Masserdotti (Protagonist).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin