La progettualità innovativa e l’avanguardia estetica e tecnologica premiano sempre, con il successo commerciale di barche straordinarie, ma anche con l’apprezzamento entusiastico degli esperti di nautica. Ne è testimonianza un nuovo, importante riconoscimento che apre nel migliore dei modi un anno ricco di sfide e traguardi. Lo scorso 19 gennaio, infatti, Pershing ha trionfato ai “Motor Boat Awards 2021”: un premio prestigioso assegnato da esperti e boat tester sulla base di caratteristiche di innovazione, criteri tecnici e stilistici.
Durante la cerimonia di premiazione virtuale, Pershing 8X ha trionfato nella categoria “Custom Yachts”, in virtù di accurati test prestazionali e prove a mare.
Lungo 25,55 metri (83’ circa) e largo 5,86 metri (19’ circa), Pershing 8X è frutto della collaborazione fra l’architetto Fulvio De Simoni, il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, presieduto dall’ingegner Piero Ferrari, e il Dipartimento Engineering del Gruppo. Realizzato in fibra di carbonio, che consente più leggerezza, più velocità e meno consumi, Pershing 8X presenta forme filanti e sportive, esaltate da elementi caratteristici di Pershing, come le imponenti ali laterali e l’aerodinamico profilo del ponte sole. Il risultato è uno yacht categoria sport-fly che combina in modo impareggiabile insuperabili standard di qualità e innovazione.
Straordinario anche il comfort di bordo, grazie anche ai tanti vantaggi offerti dal sistema che integra il controllo della propulsione ai sistemi di manovra, navigazione e monitoraggio. Con questo modello, “pilotare” un Pershing, anche ad alte velocità e senza il supporto del comandante, è un’emozione divertente e accessibile.
I Motor Boat Awards sono organizzati da Motor Boat & Yachting e sponsorizzati da Side-Power. Le barche premiate vengono valutate esclusivamente sulla base della progettazione, del design, della capacità e delle performance.
Con questo importante riconoscimento, Pershing si conferma ancora una volta un brand unico e apprezzato in tutto il mondo, grazie a un DNA sempre più proiettato verso l’innovazione progettuale e tecnologica.
@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato