E’ arrivato a La Spezia, direttamente dal cantiere Yildiz Perini Navi di Istanbul, lo scafo del motoryacht 56 metri della linea Perini Navi Voyager, progettata dal cantiere in collaborazione con l’architetto navale Philippe Briand.
Con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, il nuovo 56m Voyager è stato ideato per chi desidera navigare all’insegna del comfort, della sicurezza e dell’efficienza. Il nome Voyager esprime proprio l’equilibrio perfetto tra efficienza e volumi e rende questo yacht ideale per lunghe crociere intorno al globo, in famiglia e con gli amici.
Il layout particolarmente innovativo offre sei cabine ospiti, divise tra il main e il lower deck, e una suite rivolta verso prua nell’upper deck riservato all’armatore. Questo terzo ponte permette di aumentare i volumi interni fino a 824 GT. La crew area può ospitare fino a 9 membri dell’equipaggio.
Il nuovo 56m Voyager consolida il valore del design, dell’engineering e dell’elevato standard qualitativo della serie dei grandi yacht a motore della flotta Perini Navi di cui fanno parte M/Y Exuma 50m, M/Y Galileo G 55m ed il pluripremiato M/Y Nautilus 73m, precedentemente denominato Grace E.
“L’emozione di vedere una nuova imbarcazione che prende forma è sempre grande. Le linee di questo 56m Voyager progettato in collaborazione con Philippe Briand – ha commentato Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi - sono il risultato di un impegno costante che ci ha permesso di conservare l’inconfondibile stile Perini Navi e, allo stesso tempo, di ottenere un’imbarcazione moderna, efficiente e dai volumi più generosi”.
Ai lavori appena conclusi di costruzione dello scafo, realizzati in Turchia, seguiranno i lavori di allestimento nel cantiere Perini Navi di La Spezia, fino al varo del motoryacht e alla relativa consegna, prevista entro fine del 2020.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff