Manca poco meno di un mese all’inizio dell’Invernale 2019/2020 del Circolo Nautico Riva di Traiano e le iscrizioni dei Top Team della vela d’altura non si sono fatte attendere.
Gianrocco Catalano, vincitore delle ultime due edizioni, con il suo Tevere Remo Mon Ile, dovrà tenere gli occhi ben aperti per difendere il titolo da una pletora di pretendenti più che competitivi. Ci sono i ritorni di Duende, il Vismara 46 di Raffaele Giannetti, che dopo una stagione passata in cantiere a leccarsi ferite importanti, abbandona la sua classica livrea gialla concedendosi ad un grigio/azzurro che fa molto aeronautica, e quello di Ars Una, Mylius 15.25 di Vittorio Biscarini, che saranno entrambi concorrenti potenti frenati forse solo dal rating. Ritorno clamoroso anche quello di Lorenzo Zichichi che riporta dopo moltissimi anni all’invernale il suo storico Comet 51 Libera. Ci sarà anche l’esordio in campionato del nuovo “Drago” Luduan 2.0, il Grand Soleil 48 di Enrico De Crescenzo, dell’X35 Excalibur di Fabrizio Gagliardi, della nuova barca di Francesco Sette, il Dehler 42 Twins Twice, e del nuovo Guardamago II di Massimo Romeo Piparo che timona ora uno splendido 11.98 dell’Italia Yachts.
Ed il resto del lotto dei concorrenti non è certo da meno. Sono già iscritti, infatti, Athyris&C, GS 43BC Race di Pier Giorgio Nardis, Canopo, GS 39 M di Adriano Majolino, Fly Away 2, Dufour 40 di Magliacani/Di Grazia, Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci, Rosmarine 2, GS 46 di Riccardo Acernese, Sayann, Fisrt 40 di Paolo Cavarocchi, Sir Biss, Sydney 39 di Giuliano Perego, Tes, M37 di Tommaso Di Nitto.
“Ci aspettiamo un bel campionato – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – competitivo come sempre. Le premesse ci sono tutte e speriamo di fare tante regate a cominciare da inizio novembre, stagione che negli scorsi anni è stata avara di vento. Ci sarà poi anche la novità delle costiere per gli equipaggi in doppio e per chi ama gareggiare anche fuori dalle boe. L’assistenza da parte nostra e del Porto di Riva di Traiano sarà come sempre massima. Con il Porto, poi, abbiamo rinnovato la convenzione per gli ormeggi, così come abbiamo rinnovato la convenzione con il Cantiere Aquilani per i lavaggi e ogni intervento necessario”.
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