Il segnale d'inizio della 8^ edizione della RORC Caribbean 600 è stato dato in un vento da est praticamente perfetto (14 nodi) e sotto un sole meraviglioso. La flotta era da record con 70 barche schierate presso la linea di partenza situata davanti a English Harbour, ad Antigua, per questa regata di 600 miglia nautiche. Le condizioni erano sufficienti per far partire l'intera flotta di potenza e un’onda significativa ha aggiunto pepe all'eccitazione generale. Cinque partenze molto competitive hanno entusiasmato le centinaia di spettatori che hanno scelto di vedere lo spettacolo dalle scogliere a Shirley Heights e Fort Charlotte. Questa non è stata però solo una flotta record per la RORC Caribbean 600, ma è stato senza dubbio anche il più grande raduno di partecipanti di alta qualità fin dalla prima edizione del 2009.
Sono partiti per prima i più piccoli (CSA, Irc 2 e Irc 3), poi gli Irc 1 e i Class 40, dove ha spiccato l’eccellente partenza del segretario dell’IMA Andrew McIrvine al timone di Belladonna. La partenza più impressionante è stata quella della classe Irc Zero e delle barche con la Cantink Keel, dove i 23 yacht che si sono presentati sulla linea, hanno fatto scintille. La lotta per la migliore posizione ha creato un bell’ingorgo e il Cookson 50 irlandese Lee Overlay Partners ha preso un OCS e ha dovuto riprendere la partenza. Da tutto ciò si è tenuto ben distante il favorito Comanche che ha aspettato che si calmassero le acque prima di prendere la partenza. A bordo della barca vittoriosa alla Sydney Hobart c’erano sia Jim Clark sia la moglie Kristy Hinze. Per loro una regata scontata e forse anche un po’ di vacanza. Gli ultimi dei monoscafi sono stati i maxi yacht. Soltanto due alla partenza, ma spettacolari. Il Southerwind 102 Farfalla che fatto una partenza impeccabile con Steve Hayles (già vincitore qui nel 2012 con Run) come navigatore, e la magnifica goletta Adix di 178 piedi, che ha tagliato la linea a vele spiegate, entusiasmando il pubblico a terra che ha trattenuto il respiro davanti alla bellezza delle sue vele e dei suoi tre alberi. Ultimi a partire i due Mod 70, Phaedo e Concise 10, che già sono in testa e si contenderanno la vittoria con Comanche sul filo dei 30 nodi.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo