sabato, 10 gennaio 2026

VELE D'EPOCA

Paolissima firma il XXV Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese

paolissima firma il xxv trofeo challenge ammiraglio giuseppe francese
redazione

Con la vittoria del GS 56 Paolissima armato da Gianluca Poli si è concluso il XXV Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese, manifestazione riservata alle imbarcazione Orc, agli Yachts d’Epoca e Classici e alle Vele Storiche, con la quale il Club Nautico Versilia vuole ricordare un uomo che ha dato tanto alla Versilia e alla città di Viareggio, rinnovando ogni volta lo strettissimo legame con la famiglia Francese. 

Imponendosi nella classifica Overall, il portacolori del Club Nautico Versilia (che si è alternato al timone con Roberto Leopoldo Pardini, in equipaggio con Luca Vitale, Alberto Falcini, Gianluca Dati, Paolo Puccinelli, Roberto Maffini, Ovidio Belli, Sardo Christian) si è, infatti, aggiudicato il prestigioso Trofeo d’argento consegnatogli dal Comandante in II della CP di Livorno C.V. Andrea Santini (in rappresentanza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Cp Nicola Carlone), dal Vice Presidente del Club Nautico Versilia Ammiraglio Marco Brusco e dal Presidente del Comitato II Zona Fiv Toscana Umbria e provincia di La Spezia, Andrea Leonardi. A Paolissima è andato anche il bellissimo Trofeo donato dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Enrico Credendino, e la Coppa CNV come vincitore nel Raggruppamento ORC A.

Oltre venti equipaggi sono partiti regolarmente da Marina di Carrara nel primo pomeriggio di sabato e hanno completato regolarmente i due percorsi previsti -una costiera Marina di Carrara, Isola del Tino, Luminella (Li), Marina di Pisa per le ORC mentre per gli yachts d’epoca, classiche e storiche Marina di Carrara,Isola del Tino,Viareggio- entro le prime ore della notte di domenica. Il vento, irregolare alla partenza, si è poi stabilizzato. 

Con la cerimonia conclusiva, svoltasi alla presenza di numerose autorità civili e militari, è calato il sipario sul tradizionale appuntamento organizzato su delega della FIV dal Club Nautico Versilia con il patrocinio di Regione Toscana, Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio e Camera di Commercio di Lucca, il prezioso supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio, la collaborazione dei Presidenti di LNI sez. Viareggio, CNMCarrara, Aive, VSViareggio, Comitato Circoli Velici del Golfo della Spezia e LNI sez. Spezia, e di Codecasa due. 

Dopo il saluto di benvenuto del vice presidente CNV, Ammiraglio Marco Brusco -che ha fra l’altro ricordato le intuizioni e le innovazioni apportate dall’Ammiraglio Francese, il lavoro svolto dalle Capitanerie di Porto su molteplici fronti, e come questo Trofeo non sia solo un punto di riferimento nel calendario agonistico della Fiv ma un percorso nella memoria fatto di ricordi, storia, amicizia e collaborazione che lega un personaggio indimenticato e indimenticabile a molti regatanti e ai rappresentanti del Club Nautico Versilia, primi fra tutti il Presidente Roberto Brunetti e lui stesso, suo assistente quando era Comandante Generale- il Comandante in II della CP di Livorno C.V. Andrea Santini ha salutato i presenti e letto il messaggio inviato dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Cp Nicola Carlone, e il Presidente regionale Fiv Andrea Leonardi ha ribadito la vicinanza al sodalizio viareggino.

Il Direttore Sportivo CNV Muzio Scacciati ha quindi premiato e ringraziato per l’ottimo lavoro svolto (evidenziando l’impegno richiesto da una manifestazione come questa) il Comitato di Regata (presieduto da Stefano Giusti con Silvio Dell’innocenti e gli Udr Franco Benito Manganelli, Luigi Porchera, Beatrice Bolletti e Tiziano Menconi) e tutti coloro i quali hanno contributo alla buona riuscita della manifestazione (ed in particolare il CNMCarrara per il fattivo supporto fornito), salutato il Presidente del Comitato di Viareggio della Croce Rossa Italiana Gianluca Molco al quale sarà consegnato il contributo che anche questa volta, come già in occasione della XLVII Coppa Carnevale, sarà devoluto da parte del CNV alle vittime della guerra in Ucraina, e premiato Silvio Nuti della Fondazione Mare Oltre onlus per la partecipazione con Elianto -il primo catamarano italiano completamente accessibile, lungo 19 metri e costruito in alluminio a Viareggio- e un equipaggio composto anche da diversamente abili dell’Associazione Astrolabio di Firenze (Angela, Vito, Edmondo, Sergio, Luciano e altri amici) nell'ambito di progetti sociali e sportivi sostenuti da Fondazione CRF.

Nel corso della cerimonia conclusiva sono stati premiati: 

-il primo classificato delle Vele Storiche (Gemini della Marina Militare di Livorno affidato al Comandante Angelo Bianchi premiato dal Comandante Capitaneria di Porto di Marina Di Carrara Cf Antonello Masiello).

-i primi tre delle Vele Classiche (il vincitore, alla sua prima regata a Viareggio, lo splendido e totalmente ecologico Crivizza di Ariella Cattai e Gigi Rolandi -SVOC-CNV-, seguito da Ojalà II di M. Frova -AIVE- e da Onfale del massese Nicola Bocci-CNMC-), premiati dall’Assessore allo Sport del Comune di Viareggio Rodolfo Salemi.

-il primo classificato della Gran Crociera il C&C37 Bucaniere di Muzio Scacciati -CNV- premiato dal CF Giuseppe Parrini in rappresentanza del Comandante Accademia Navale Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi. A Bucaniere anche la Coppa della Presidenza Nazionale della LNI consegnata dal Presidente della LNI Viareggio Marco Serpi.

-i primi tre classificati della Classe ORC (1° Jeco di Carlo Gabbanini -CV ERIX- al quale è andata anche la targa del Comando Generale Capitanerie di Porto consegnata dal Comandante Santini, 2° il First 36.7 Fomalhaut affidato al Comandante Raffaele Cerretini, presidente della Sezione Velica La Spezia MM, e 3° il C&C 37 Malteba di Raffaele Pieroni -Circolo Velamare-) premiati all’Onorevole Umberto Buratti.

-e i primi tre Orc A (1° il pluripremiato Paolissima, seguito dal GS 40R Paperoga di Lorenzo Cerulli Irelli Cenami -CNV- e dal vincitore delle due passate edizioni l’XP 44 Orizzonte di Paolo Bertazzoni -CNV-) premiati dal Comandante della CP Di Viareggio Alessandro Russo che ha anche portato i saluti del Comandante Marittimo Nord Marina Militare Ammiraglio Di Divisione Pier Palo Ribuffo.

Soddisfazione da parte dei partecipanti e degli organizzatori del prestigioso Trofeo Ammiraglio Francese che è stato valido anche come seconda prova del Trofeo Il Grande Slam 2022 e come tappa del III Trofeo Artiglio. 

Il tradizionale vin d’honneur ha chiuso questa edizione tanto attesa e dato l’arrivederci alla prossima, “sperando di continuare a tenere vivo il ricordo di una figura importantissima considerata il rifondatore del Corpo.”


P { margin-bottom: 0.21cm }


10/05/2022 09:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci