Nelle quattro giornate ad Imperia, Crivizza un affascinate sloop bermudiano Categoria Classic Marconi del ’66, lungo 11,67 metri, disegnato da Alan Buchanan, costruito e varato dal cantiere triestino Apollonio, che rientra nella categoria delle barche classiche -quelle varate tra il 1952 e il 1975- ha saputo interpretare al meglio condizioni meteo marine molto diverse, realizzare quattro vittorie in quattro prove, e alla fine trionfare alle XXXIX Vele d’Epoca di Imperia, conquistando il gradino più alto del podio sia nella propria categoria che nella classifica Overall, aggiudicandosi così il prestigioso Trofeo Città di Imperia.
“La regata d’apertura è stata caratterizzata da vento forte, sui 20 nodi, che ha messo a dura prova sia la tattica e l’esperienza degli equipaggi, che le vele e la tenuta degli scafi.- ha spiegato al rientro a Viareggio Gigi Rolandi, socio del Club Nautico Versilia e Presidente Aive -Nei giorni successivi invece la brezza si è mantenuta leggera ma le forti correnti, tipiche di questo tratto di mare, hanno ugualmente reso insidioso il campo di regata. E’ stata una settimana perfetta: la serie di primi in regate tutt'altro che scontate e disputate con condizioni molto tecniche ci ha sicuramente dato grande soddisfazione, culminata con la vittoria anche in tempo reale nell’ultima regata. In equipaggio con me Bruno Catalan, Emanuele Noè, Umberto Wetzl, Nico Bezzini, Carlo Dumontet, Viki Rolandi (mia figlia Vittoria) e mio genero Tomek, prima volta su Crivizza per entrambi. Ci è mancata l’armatrice -mia moglie Ariella Cattai- che purtroppo questa volta non ha potuto regatare come al solito.”
L’ennesimo successo di Crivizza non è soltanto sportivo ma testimonia la forza dei legami e la bellezza di una tradizione marinara vissuta con entusiasmo e amicizia.
Un grande risultato reso possibile da un equipaggio affiatato, competente e al tempo stesso animato da pura passione.
È, infatti, importante sottolineare che a bordo di Crivizza nessun membro dell’equipaggio è mai stato retribuito: da sempre la barca naviga e regata solo con amici di vecchia e nuova data, uniti dallo spirito autentico della vela.
La manifestazione ligure, giunta alla trentanovesima edizione e punto di riferimento internazionale grazie anche alla vicinanza con la Costa Azzurra, attira ogni anno un parterre d'eccezione di scafi storici provenienti soprattutto dalla Francia anche perchè “le Vele d’Epoca di Imperia” non solo solo una sfida sportiva, ma anche un appuntamento di fascino e di cultura marinara, con il porto di Imperia e le banchine di Calata Anselmi, cuore del villaggio regate, trasformate in un vero palcoscenico di eleganza senza tempo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027