Cinque mesi senza una singola risposta. Non è stato sufficiente che gli imprenditori e i lavoratori portuali scendessero in acqua con decine e decine di barche e riempire in Marittima a Venezia una sala stracolma, per accendere una fiammella di attenzione in seno al Governo e presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Cinque mesi che hanno fatto crescere la rabbia in un porto che rischia di chiudere “per impraticabilità del campo” visto che la manutenzione dei canali non viene effettuata da anni e le navi non riescono più a entrare e ormeggiarsi alle banchine e che dalle Istituzioni nazionali non arriva neppure un segnale di attenzione.
È proprio per questo che Alessandro Santi, Presidente degli agenti marittimi di Venezia e coordinatore della Community degli operatori portuali e marittimi della Laguna, ha scritto nei giorni scorsi nuovamente al Ministro Paola De Micheli, attesa in Laguna domani, venerdì 10, per assistere alle prove del Mose. Santi, a nome degli imprenditori e lavoratori veneziani, che a maggio scorso aveva già chiesto al Ministro udienza, dopo mesi di silenzio ricorda che la comunità portuale di Venezia significa 22.000 posti di lavoro, 6,6 miliardi di fatturato, ma anche l’hub principale per il polo industriale del nord est italiano e segnatamente del Veneto.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano