Il fascino della navigazione d’altri tempi torna protagonista con la nuova edizione della Ocean Globe Race 2027, in partenza il 12 settembre 2027. Una sfida unica nel suo genere che riporta in vita lo spirito della leggendaria Whitbread Round the World Race 1973, quando gli oceani si attraversavano senza GPS, computer o pilota automatico.
Qui non ci sono scorciatoie tecnologiche: le barche saranno condotte esclusivamente a mano, con navigazione tradizionale a sestante e comunicazioni via radio. Un ritorno radicale all’essenza della vela, dove contano esperienza, resistenza e spirito di squadra.
Il percorso previsto ricalca quello storico: partenza probabilmente dal Portogallo, quindi verso Cape Town, Auckland, il passaggio mitico di Capo Horn e arrivo a Punta del Este, per un totale di circa 28.000 miglia nautiche.
Dopo il successo dell’edizione inaugurale del 2023, che ha visto 220 velisti affrontare condizioni estreme tra onde gigantesche, freddo e privazioni, la regata si prepara a crescere. I racconti dei partecipanti parlano di fatica, paura e convivenza forzata, ma anche di un’esperienza profondamente trasformativa. Nessuno, tra loro, ha espresso rimpianti.
Tra i protagonisti annunciati spicca il finlandese Tapio Lehtinen, pronto a tornare in gara con la sua Swan 55 Galiana per il suo quinto giro del mondo. Accanto a lui, equipaggi come Outlaw e Neptune, quest’ultimo impegnato anche in un importante progetto di sensibilizzazione sul Parkinson in collaborazione con la Michael J. Fox Foundation for Parkinson's Research.
Pur restando fedele alla filosofia “no-tech”, l’edizione 2027 introdurrà una novità pensata per il pubblico: una piattaforma di streaming continuo che permetterà di seguire la vita a bordo in tempo reale, senza però interferire con la navigazione.
L’Ocean Globe Race non è una competizione per professionisti, ma una sfida aperta a chi sogna l’oceano e ha il coraggio di affrontarlo. In un’epoca dominata dalla tecnologia, questa regata rappresenta un raro ritorno all’autenticità: una prova estrema che riduce tutto all’essenziale e ricorda cosa significhi davvero navigare.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff