domenica, 7 giugno 2026

GIRO DEL MONDO

L’Ocean Globe Race 2027: il giro del mondo alla vecchia maniera

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redazione

Il fascino della navigazione d’altri tempi torna protagonista con la nuova edizione della Ocean Globe Race 2027, in partenza il 12 settembre 2027. Una sfida unica nel suo genere che riporta in vita lo spirito della leggendaria Whitbread Round the World Race 1973, quando gli oceani si attraversavano senza GPS, computer o pilota automatico.

Qui non ci sono scorciatoie tecnologiche: le barche saranno condotte esclusivamente a mano, con navigazione tradizionale a sestante e comunicazioni via radio. Un ritorno radicale all’essenza della vela, dove contano esperienza, resistenza e spirito di squadra.

Il percorso previsto ricalca quello storico: partenza probabilmente dal Portogallo, quindi verso Cape Town, Auckland, il passaggio mitico di Capo Horn e arrivo a Punta del Este, per un totale di circa 28.000 miglia nautiche.

Dopo il successo dell’edizione inaugurale del 2023, che ha visto 220 velisti affrontare condizioni estreme tra onde gigantesche, freddo e privazioni, la regata si prepara a crescere. I racconti dei partecipanti parlano di fatica, paura e convivenza forzata, ma anche di un’esperienza profondamente trasformativa. Nessuno, tra loro, ha espresso rimpianti.

Tra i protagonisti annunciati spicca il finlandese Tapio Lehtinen, pronto a tornare in gara con la sua Swan 55 Galiana per il suo quinto giro del mondo. Accanto a lui, equipaggi come Outlaw e Neptune, quest’ultimo impegnato anche in un importante progetto di sensibilizzazione sul Parkinson in collaborazione con la Michael J. Fox Foundation for Parkinson's Research.

Pur restando fedele alla filosofia “no-tech”, l’edizione 2027 introdurrà una novità pensata per il pubblico: una piattaforma di streaming continuo che permetterà di seguire la vita a bordo in tempo reale, senza però interferire con la navigazione.

L’Ocean Globe Race non è una competizione per professionisti, ma una sfida aperta a chi sogna l’oceano e ha il coraggio di affrontarlo. In un’epoca dominata dalla tecnologia, questa regata rappresenta un raro ritorno all’autenticità: una prova estrema che riduce tutto all’essenziale e ricorda cosa significhi davvero navigare.

 


22/04/2026 23:33:00 © riproduzione riservata






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